Viscanti (Widiba): da clienti private il 47% degli stock. Altro che banca retail! - Citywire

Citywire - Per Investitori Professionali

Registrati gratuitamente per ricevere le nostre email con le ultime notizie, le analisi e i commenti da Citywire Italia. Per registrarsi basta un minuto.

Viscanti (Widiba): da clienti private il 47% degli stock. Altro che banca retail!

Viscanti (Widiba): da clienti private il 47% degli stock. Altro che banca retail!

Radicarsi per evolvere” è lo slogan scelto da Nicola Viscanti (in foto), responsabile della rete Widiba, che salendo sul palco della convention plenaria del network al Teatro della Pergola di Firenze ha subito chiarito: “Ritengo di essere arrivato al momento giusto per dare un contributo all’azienda e per far sì che crescano tutte le vostre aziende individuali, perchè siamo tutti partite iva” ha esordito rivolto ai 590 cf presenti in sala.

“Il 70% della progettualità 2018 di Mps è dedicato alla consulenza finanziaria” ha proseguito “ma permettemi di puntualizzare subito le nostre radici: niente conflitto d’interessi, architettura aperta, centralità delle competenze, remuneraxione e processi digitali sono la nostra storia e nessuno, ribadisco nessuno, la metterà in discussione. Non date retta alle voci di corridoio”.

“Il posizionamento della banca è chiarissimo: il 47,7% degli stock viene da clienti con asset superiori ai 500mila euro, con un terzo rappresentto dalle persone giuridiche. E il 46,6% della redditività viene da questo target. Altro che banca retail!"

“Il piano Rondine prevede il raggiungimento di oltre 100mila clienti dal profilo completo, di cui dobbiamo diventare banca di riferimento” ha poi precisato.

“Obiettivo primario, in questo senso, è rafforzare la relazione con tutte le altre fabbriche del gruppo, con una priorità per Montepaschi Fiduciaria, dato il nostro target”.

“In termini di ampliamento dell’offerta il primo passo concreto, in questo quadrimestre, sarà il lancio della prima polizza Pir fatta escluvimamente per noi” e poi, ribadendo il suo legame con il territorio e con i consulenti che lo battono, “Adotteremo un approccio tattico: soluzioni di prodotto veloci, inseribili in fretta nella gamma. Con mutui e prestiti l’anno scorso abbiamo dimostrato di essere una banca a 360°. Entro la fine del 2018 digitalizziamo tutto. Dall’anno prossimo partirà la ristrutturazione della sedi avviata già quest’autunno con la sede di Bologna”.

Dal 12 al 31 ottobre avvieremo un roadshow sull’educazione finanziaria, cui ne seguirano altri due su pianificazione successoria e previdenza. Molti con i partner presenti qui oggi” ha ribadito, con riferimento alle case di gestione Anima, Kairos e Natixis in sala.

“Il futuro ci sarà sempre più distinzione tra costo del prodotto e costo del servizio. Il mercato sta andando in questa direzione. Noi dobbiamo essere pronti a spiegare questa evoluzione prima del rilascio dei dati MiFid 2 previsti per aprile 2019. Dobbiamo arrivare prima degli altri, per usarlo come arma”.

In ultimo, il responsabile della rete si è soffermato sul target di portafoglio richiesto dalla rete ai propri consulenti: 15 milioni di euro. “Dobbiamo aiutare i colleghi al di sotto, spesso giovani, a raggiungere questo obiettivo”.

Scrivi un commento

Effettua il login o registrati per commentare. La registrazione è gratuita e richiede solo pochi minuti.