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Riflettori su... High yield globale

Riflettori su... High yield globale

Il reddito fisso rimane un contesto sfidante per gli investitori. Con bassi tassi di interesse e spread creditizi ristretti rispetto ai livelli pre-crisi, l’high yield in particolare è diventato uno spazio per sofisticati cacciatori di rendimento. Specularmente, il settore ad alto rendimento è stato favorevole per gli emittenti dando loro la possibilità di estendere le tempistiche dei rimborsi, e in particolare dei pagamenti degli elevati coupon di debito.

Il settore high yield, e quello globale in particolare, ha attraversato un periodo di tassi di default relativamente bassi, che hanno contribuito a sostenere la domanda degli investitori e a generare buoni rendimenti.

Nonostante il recente aumento dei rendimenti dei titoli di Stato, l’appetito degli investitori per ritorni maggiori ha fatto sì che nel corso dell'ultimo anno gli afflussi verso il settore siano stati parecchio robusti. Nel periodo 31 gennaio 2016-2017, i fondi high yield globali registrati per la vendita in Italia hanno attratto investimenti per 9,07 miliardi di euro (dati Lipper). Negli ultimi tre mesi il settore si conferma il primo per afflussi nel peer group italiano del database Citywire, avendo attratto investimenti per poco più di 2,8 miliardi di euro.

Con l’interesse degli investitori per il settore in continua ascesa, questo mese segnaliamo i tre gestori di fondi con le migliori performance corrette per il rischio su un periodo di cinque anni. Sorprendentemente, i fund manager del settore hanno faticato a generare alpha nel corso degli ultimi 60 mesi, e i tre gestori evidenziati in questa rassegna sono gli unici nel settore Obbligazionario – High Yield Globale ad aver riportato rendimenti positivi nei cinque anni compresi tra gennaio 2012-2017.

I gestori Christel Rendu de Lint e Philippe Gräub (in foto) di UBP, responsabili del fondo UBAM Global High Yield Solution, lanciato nel dicembre 2010. Investono in high yield globale ricorrendo ai credit default swap. Dopo il discorso di inaugurazione di Donald Trump hanno aumentato l’esposizione ai bond ad alto rendimento degli Stati Uniti, portando l’esposizione complessiva all’high yield dal 100% al 102%. A fine gennaio la loro esposizione ai titoli statunitensi ad alto rendimento si attestava intorno al 74%, mentre quella all’high yield europeo era al 26%.

I gestori Leon Grenyer (in foto) e Richard J. Lindquist di Morgan Stanley, responsabili del fondo Morgan Stanley Global High Yield Bond, che ha da poco raggiunto il quinto anniversario dal lancio con forti rendimenti aggiustati al rischio. Rimangono concentrati sul credito delle medie imprese e mantengono il sovrappeso del fondo in bond dal rating B e CCC. A livello settoriale prediligono società di trasporti e materiali da costruzione, mentre sono sottopeso nelle telco. Da inizio anno i gestori hanno inoltre incrementato il sovrappeso verso il settore energetico, riducendo al contempo la loro esposizione ai bond BB long-duration.

Il gestore Bernard Lalière di Degroof Petercam, responsabile del fondo DPAM L Bonds Higher Yield B EUR Capitalisation dal 2005.  A fine gennaio i principali contributi alla performance sono stati dati da Resol, società tedesca che produce energia termica dal solare, e da Ziggo, un operatore via cavo nei Paesi Bassi. Il gestore rimane attivo sul mercato primario, avendo assunto alcune posizioni minori in emittenti a maggior beta in modo da partecipare al rally dell’high yield di gennaio, quando i mercati erano in modalità risk-on. Di converso, Lalière ha ridotto la sua esposizione al settore del noleggio auto e ai bond governativi in Romania, alla luce dell’incertezza politica del Paese.

 

 

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Gestori

Bernard Lalière
Bernard Lalière
17/74 di High Yield Globale (Performance su un periodo di 3 anni) Ritorno medio: 16,39%
Leon Grenyer
Leon Grenyer
45/74 di High Yield Globale (Performance su un periodo di 3 anni) Ritorno medio: 13,13%
Philippe Gräub
Philippe Gräub
13/74 di High Yield Globale (Performance su un periodo di 3 anni) Ritorno medio: 16,86%
Christel Rendu de Lint
Christel Rendu de Lint
12/74 di High Yield Globale (Performance su un periodo di 3 anni) Ritorno medio: 16,86%