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Professione investitore - Comprare o vendere? La criticità del tempo in questo momenti di crisi

Per quanto folli siano state le ultime settimane, di gran lunga il fattore più critico che determina il nostro successo è il tempo. Una persona sta comprando a man bassa mentre un’altra sta vendendo (short) come un matto. Chi ha ragione e chi ha torto?

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Professione investitore - Comprare o vendere? La criticità del tempo in questo momenti di crisi

Per quanto folli siano state le ultime settimane, di gran lunga il fattore più critico che determina il nostro successo è il tempo. Una persona sta comprando a man bassa mentre un’altra sta vendendo (short) come un matto. Chi ha ragione e chi ha torto? Per quanto strano possa sembrare, entrambi potrebbero avere ragione e guadagnare un sacco di soldi dai loro scambi apparentemente contraddittori. La salsa segreta è il tempo (timeframe).

Mentre è spesso ovvio, dato il contesto voglio assicurarmi che tutti capiscano quanto sia importante questa distinzione.

Venerdì scorso 20 marzo condividevo l’idea con alcuni clienti sulla sicurezza di acquistare a questi livelli, eravamo intorno ai 2200 di S&P500. Ieri 25 marzo, dopo due giorni di rimbalzo, al telefono con un cliente ho detto la cosa opposta. La differenza tra queste due riflessioni è che i primi sono investiti a lungo termine mentre il secondo cliente lavora sulla quotidianità del mercato.

Nonostante sembra che io abbia due opinioni contrastanti credo ancora che entrambi questi casi siano veri oggi come quando li ho condivisi con i clienti. Chiunque accumuli con questi sconti con un timeframe pluriennale vedrà profitti davvero significativi. Quando i prezzi finalmente recupereranno 3000 punti di S&P500, se una persona ha comprato a 2.200 o 2.350 sarà abbastanza insignificante. La cosa più importante è che erano impegnati ad accumulare posizioni quando tutti gli altri vendevano disperatamente.

D’altra parte, per il secondo cliente era più logico vendere sulla forza al fine di mettere in cassaforte i profitti a breve termine maturati in due giorni. Questo mercato è in una fase instabile e i guadagni di un giorno diventano le perdite del giorno successivo. Gli stimoli fiscali annunciati martedì hanno dato uno slancio di quasi il 10%, ma ora che siamo a livelli molto più alti, è probabile che la prossima mossa sia inferiore.

Per quanto strano possa sembrare, credo davvero che una persona ha fatto bene ad acquistare ed un’altra a vendere questo mercato. La distinzione dipende dal fatto se lo stanno facendo con i loro investimenti a lungo termine o nel loro conto di trading a breve termine. 

Quale strategia stai usando?

 

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