Portafogli&Mercati - Gestioni alternative, con equity long/short, market neutral e global macro - Citywire

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Portafogli&Mercati - Gestioni alternative, con equity long/short, market neutral e global macro

Portafogli&Mercati - Gestioni alternative, con equity long/short, market neutral e global macro

Roberto Coppini (in foto) di Banca Euromobiliare a Firenze spiega quali soluzioni di investimento sta valutando e dove cerca redditività alla luce delle divergenti politiche delle banche centrali americana ed europea

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In questa fase di incertezza politica e in ottica di ribilanciamento dei portafogli in vista di un futuro rialzo dei tassi da parte delle Banche Centrali, da un anno a questa parte, sto valutando con interesse strumenti di gestione alternativa ed in particolare equity long/short, market neutral e global macro, per decorrelare il portafoglio e ridurre la sua volatilità.

Con rendimenti sui bond governativi minimi e negativi in alcuni casi, l’inserimento di questi strumenti, tra il 15% e il 30% in base al profilo del cliente, permette di avere una maggiore stabilità e migliorare l’efficienza del portafoglio. In particolare, sto inserendo il Franklin Templeton K2 , l’Invesco Global Targeted Returns e lo Schroders European Alpha Absolute Return  che investono su queste strategie alternative per avere rendimento anche in condizioni critiche di mercato.

Buone opportunità ci sono anche sui mercati emergenti obbligazionari e sugli high-yield, dove la dinamica della duration è affidata ad una gestione attiva per sfruttare al meglio le potenzialità degli strumenti.

Per quanto riguarda il comparto azionario, sto avvicinando i clienti più prudenti verso i Piani di accumulo, su soluzioni globali, per eliminare il rischio di uno storno sul mercato, che il cliente non gradirebbe.

Per quanto riguarda la parte a delega del portafoglio cerco di inserire strumenti come il Carmignac Patrimoine in cui al gestore viene delegato il momentum  riguardo la parte azionaria del portafoglio.

Al cliente che vuole prendersi qualche scommessa in portafoglio, opto sulle materie prime, soprattutto oro o platino, per una quota compresa tra l’2% e il 5%, tramite gli Etc utili anche per compensare eventuali minusvalenze e da detenere su un orizzonte di almeno 4-5 anni.

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L'articolo è tratto dal nostro periodico dedicato al private banking. Per leggere il magazine in versione integrale, clicca questo link: Citywire Private Banker

 

 

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