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L'angolo del consulente - Reclutatori che non reclutano

L'angolo del consulente - Reclutatori che non reclutano

Lavoro da circa vent’anni nella stessa società, e in questo lungo periodo non ho mai accettato un colloquio di lavoro per passare alla concorrenza: esempio di fedeltà canina?

Forse, ma solo in parte, da un lato trovo relativamente importante dove si lavora, perché per un consulente conta solo il rapporto con i clienti, i suoi clienti, e sarebbe lo stesso dovunque, d’altro lato non ho mai ricevuto una telefonata che mi abbia motivata ad accettare un incontro con un reclutatore.

Gli errori che fanno “cestinare” le chiamate sono tantissimi, partirei dal più banale, che consiste nell’incaricare una annoiata segretaria di chiamare una lista di nomi in ordine alfabetico, incredibile ma vero.

Il mio cognome comincia con le lettere Ba, una signorina mi ha chiesto se ero la signora Ab, le ho risposto che ero quella della riga sotto, e le ho messo giù il telefono.

Non si accetta una richiesta da parte di un manager che non cerca te, ma un qualsiasi consulente per far numero, senza sapere niente sul tuo modo di lavorare, sul tuo curriculum ecc.. e che non si prende neanche la briga di telefonare di persona.

Non solo, la ricerca oltre ad essere mirata, e a dimostrarlo, per esempio chiamando un consulente con il titolo accademico - se c’è l’ha ovviamente- per far capire che si conosce il suo curriculum, deve anche essere gentile: mi sembra sia molto meglio che il reclutatore si offra si recarsi nello studio del professionista, e non il contrario, il tempo lo deve perdere chi ha chiesto di avere un colloquio, o no?

Non basta: l ‘altra sera ho ricevuto la telefonata di una group manager, giusto, che mi ha chiamata dottoressa, giusto, ma...mi ha chiesto di andare a conoscerla, sbagliato, e per giunta appellandosi alla solidarietà femminile. Sbagliatissimo: nel lavoro i sono professionisti preparati o incapaci, e il genere non conta.

Non si offre poi ad un private di entrare a far parte di un gruppo in una rete, come può interessargli?

Insomma, che noia!

Cari reclutatori, inventatevi qualcosa se volete attirare nuovi profili, scegliete le persone che vi interessano, contattatele personalmente, e soprattutto proponete qualcosa di nuovo, che incuriosisca e faccia venire voglia di ascoltare quello che proponete, e per primi dovete crederci voi, trasmettere entusiasmo e fiducia, e non la più piatta banalità.

 

 

 

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