L'angolo del consulente - Gli Italiani dovrebbero fare il contrario - Citywire

Citywire - Per Investitori Professionali

Registrati gratuitamente per ricevere le nostre email con le ultime notizie, le analisi e i commenti da Citywire Italia. Per registrarsi basta un minuto.

L'angolo del consulente - Gli Italiani dovrebbero fare il contrario

L'angolo del consulente - Gli Italiani dovrebbero fare il contrario

Già, proprio così: gli italiani dovrebbero fare in campo finanziario esattamente il contrario di quello che fanno. Mi spiego meglio: in tutti i paesi economicamente avanzati e con una radicata tradizione di investimenti azionari, si vedono i flussi in entrata nei mercati aumentare man mano che i mercati scendono, comportamento razionale e proficuo nel lungo periodo. Si compra a saldo, non importa se bisognerà aspettare un po’ per vedere i risultati, è normale, si investe per il futuro, non per il presente: la speculazione è un altro film.

Se vedete invece i flussi finanziari in Italia vi accorgerete che al calare delle Borse gli acquisti scendono, mentre salgono al salire dei mercati. Giusto? Direi proprio di no. È come se volessero pagare di più lo stesso bene che in momenti più “difficili” pagherebbero molto meno. Il motivo è semplice, da noi non esiste cultura finanziaria, e si ragiona con l’emotività e non razionalmente: i mercati che scendono evocano scenari apocalittici e ansie incontrollabili, invece che essere considerati ghiotte occasioni di acquisto a saldo.

 I mercati si muovono a onde, non certo in modo lineare, e la fantasia di guadagnare in modo progressivo e costante denota una totale ignoranza dei più elementari meccanismi finanziari. Siamo la BOT people, la gente del tasso fisso, e non ci rendiamo conto che il mondo è cambiato: gli alti rendimenti dei titoli di stato erano accompagnati da un livello di inflazione a due cifre, che ne azzerava l’impatto sul potere di acquisto. Adesso i tassi in Europa sono negativi, vuol dire che per comprare un titolo di stato sicuro, cioè per prestare soldi per esempio alla Germania, acquistando un BUND, dovete pagare perché vi tengano i soldi, e non ricevere voi un rendimento per non avere a disposizione i vostri soldi per qualche anno.

 La prospettiva giusta è l’accumulo in via di tempo di investimenti sull’azionario, certo bisogna avere tempo e risparmi ricorrenti e non lasciarsi spaventare dai ribassi, anzi, sapendo di essere compratori mensili, si dovrebbe esserne ben lieti. Mi capita di persone che dopo pochi mesi si lamentano/preoccupano se vedono i loro soldi stabili o in calo, dimostrando di non aver capito appieno che le oscillazioni di prezzo – del resto tipiche di ogni bene, a partire dai “rifugi sicuri” dall’oro al mattone al dollaro – sono normali. Bisogna ritarare le aspettative.

Un’altra cosa che mi stupisce sempre è che non si contestualizza un investimento. Mi spiego: se una persona ha per esempio un fondo azionario globale 5 stelle e un obbligazionario 5 stelle in euro, cioè un portafoglio diversificato e di gran qualità, quest’anno non può aver avuto risultati positivi. Sbagliato l’investimento? Assolutamente no, è solo che in certi periodi bisogna avere pazienza, semplicemente non è possibile avere sempre il segno più, non è un “diritto dell’investitore”. Se le scelte fatte sono coerenti con il nostro profilo di rischio, non vanno modificate per rincorrere i mercati - giochino pericoloso, dato che è impossibile pensare di “indovinare” gli andamenti futuri – ma solo se cambia la nostra situazione personale.

Quindi: pazienza, razionalità, tolleranza a periodi negativi prolungati sono requisiti fondamentali dell’investitore consapevole ed evoluto. Mi accorgo che chi ottiene veramente risultati importanti è il “cassettista” cioè il cliente che compra azionario di gran qualità e non ci pensa più, non va a vedere le quotazioni, non mi chiede come va ecc.. a distanza di anni i risultati sono incredibili.

Vogliamo spiegare che chi celebra i propri guadagni in campo immobiliare risalenti ad un acquisto di 30/40 anni fa, se avesse investito la stessa cifra nell’azionario americano avrebbe portato a casa ben di più?

 

Scrivi un commento

Effettua il login o registrati per commentare. La registrazione è gratuita e richiede solo pochi minuti.