La gestione del rischio alla base della strategia d’investimento: l’approccio Valeur - Citywire

Citywire - Per Investitori Professionali

Registrati gratuitamente per ricevere le nostre email con le ultime notizie, le analisi e i commenti da Citywire Italia. Per registrarsi basta un minuto.

La gestione del rischio alla base della strategia d’investimento: l’approccio Valeur

La gestione del rischio alla base della strategia d’investimento: l’approccio Valeur

Valeur Capital è una società indipendente attiva nella gestione di capitali sia di clienti privati che di investitori istituzionali. La società, oltre ad attività di trading ed advisory, gestisce direttamente due SICAV con focus su svariate strategie ed asset class. La strategia di gestione è guidata da un attento monitoraggio del rischio che ha assunto un ruolo d’importanza strategica anche alla luce dei repentini aumenti della volatilità degli ultimi mesi. Oltre alla sicurezza e alla trasparenza derivante dalla struttura lussemburghese dei fondi, i cardini su cui si basano le scelte d’investimento di Valeur si fondano su 4 punti:

  • Procedure di Risk management e di Stress Test dedicate
  • Obiettivo di rendimento assoluto e non necessariamente vincolato ad un benchmark 
  • Diversificazione di portafoglio su molteplici classi di attivo
  • Strategie di copertura specifiche proattive

Al fine di ridurre la volatilità di portafoglio, la funzione di risk management assume un ruolo fondamentale. Le principali attività si concentrano infatti sull’identificazione, la misurazione, la gestione e il controllo dei rischi specifici dei fondi. Riuscire a monitorare correttamente i rischi e valutarne l’impatto sul portafoglio anche in condizioni di particolare stress di mercato è uno dei principali fattori di successo nella gestione di fondi.

Determinare obiettivi e politiche di investimento chiare è un obbligo per qualunque strategia di gestione, ma ciò non vuol dire dover essere legati ad un benchmark. Una maggiore libertà del gestore di scegliere di volta in volta il migliore posizionamento all’interno dell’asset class e sfruttare strategie di copertura permette infatti di ridurre la volatilità di portafoglio. 

Una visione a 360 gradi su tutti i mercati e settori investibili favorisce la diversificazione e permette di mantenere costante l’andamento degli investimenti riducendo i possibili ribassi derivanti dalla volatilità del mercato. È stato infatti dimostrato empiricamente come l’investimento in molteplici strumenti all’interno della stessa asset class ed ancora di più di asset class differenti, meno correlati tra loro, offre importanti benefici riducendo il rischio complessivo del portafoglio. 

La ricerca delle migliori strategie di copertura deve essere alla base del processo di investimento. Valutare giornalmente i rischi a cui i fondi sono esposti operando attivamente per ridurne la volatilità è di fondamentale importanza così come gestirne accuratamente le tempistiche di implementazione. Infatti, i potenziali fattori di rischio devono essere valutati con anticipo predisponendo per tempo le strategie di copertura adeguate. Tali strategie se effettuate in ritardo infatti, non avrebbero la stessa efficacia avendo il mercato già ampiamente scontato i possibili effetti negativi. Occorre infine sottolineare come queste strategie, che hanno come obiettivo principale la riduzione dei rischi e della volatilità di portafoglio, se utilizzate tempestivamente permettono di limitare i ribassi e proteggere la performance globale di portafoglio. 

“Questi quattro pilastri – spiega Lorenzo Vangelisti, Partner e Ceo di Valeur Group – sono da sempre stati alla base delle scelte d’investimento di Valeur e i risultati non si sono fatti attendere. Grazie ad un efficace e rigoroso processo di risk management i fondi sono sempre riusciti a contenere i ribassi, nonostante periodi di alta volatilità, e quindi a non pregiudicare i risultati di lungo periodo e staccare dividendi constanti nel tempo. Numerosi comparti gestiti da Valeur si sono collocati ai primi posti della classifica per fondi con minor rischio stilata da Citywire, uno dei principali siti indipendenti e specializzati nella redazione di database con svariati gestori a livello globale”, conclude Vangelisti.

IL FONDO INDACO PENTAGRAMMA

Indaco Pentagramma, uno dei comparti della piattaforma SICAV, è un fondo diversificato che presenta una componente prevalente di investimenti obbligazionari (circa 80%) e in proporzioni minori investimenti azionari e alternativi. È possibile quindi collocare il comparto all’interno dell’universo di fondi multiasset.

Pentagramma è presente nella classifica Citywire relativa ai Global Bond Flexible, categoria certamente più conservativa rispetto all’attuale composizione di attivi del Fondo. Il livello di volatilità si assesta a fine Ottobre a 1.9 posizionandosi, su un orizzonte temporale di 3 anni, nelle prime posizioni. Risulta quindi evidente come attraverso una strategia attiva si è riusciti a mantenere bassa la volatilità, reggendo egregiamente il confronto con fondi che adottano strategie più conservative.

Il confronto con altre categorie che risultano maggiormente comparabili con Indaco Pentagramma, è ancor più brillante. Il comparto si colloca infatti al quinto posto (su 272) tra i Mixed Assets – Conservative EUR e al secondo (su 437) tra i Balanced EUR.

Grazie all’attenta diversificazione, nonché all’utilizzo congiunto di strategie di copertura implementate sul fondo, Indaco Pentagramma ha realizzato, negli ultimi 12 mesi, una volatilità inferiore anche a quella dei principali indici di mercato e classi di attivo.

 

Questo articolo è stato fornito da Valeur Group, e non riflette necessariamente le opinioni di Citywire.