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Il punto dei professionisti - I fondamentali economici più rilevanti delle elezioni, nel 2° semestre

Il punto dei professionisti - I fondamentali economici più rilevanti delle elezioni, nel 2° semestre

Carlo Galbiati (in foto) di Unipol Banca a Monza spiega come gli eventi extrafinanziari influenzeranno il lavoro di private banker e consulenti finanziari nei prossimi dei mesi del 2017

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“Parlare di appuntamenti elettorali nel 2017 è stato una costante abitudine di tutti gli operatori del settore; tuttavia, ritengo che in ultima analisi, i mercati finanziari procedano comunque dritti per la loro strada dando molta più importanza all’andamento degli indicatori economici fondamentali piuttosto che alle attese sugli esiti della consultazione elettorale di turno.

Di sicuro, il vigilato speciale del 2017 sarà proprio l’Italia, senza dimenticare la questione greca e senza trascurare il fatto che personalmente ritengo Macron l’ultima chiamata per un euro sostenibile e stabile.

La volatilità ritornerà regina dei mercati e le principali armi di cui disponiamo per farvi fronte si chiamano efficiente diversificazione degli asset, paziente rispetto dell’holding period concordato con il cliente e maniacale attenzione al suo profilo di rischio. L’abitudine dei nostri clienti al tutto e subito e al qui ed ora sono i nostri nemici mortali. Investire nel costruire un corretto orizzonte temporale con il cliente è quanto di più difficile ma essenziale si possa fare.

Difficile dire quali siano gli eventi di natura extrafinanziaria che possano condizionare il nostro lavoro; infatti, ormai, tutto è finanza e la finanza è omnipervasiva. L’elefantismo finanziario è proprio il problema moderno con cui è necessario imparare a convivere. Di certo la nostra civiltà non può fare a meno della finanza così come non può continuare a farvi totale affidamento nella misura in cui questo sia avvenuto fino ad ora. E’ il mondo distopico in cui viviamo oggi. Si vive ma si può anche morire di finanza. Occorrerebbero più equilibrio e meccanismi di argine allo strapotere del gigantismo finanziario:“il veleno sta nella dose” era solito dire Seneca. 

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L'articolo è tratto dal nostro periodico dedicato al private banking. Per leggere il magazine in versione integrale, clicca a questo link: Citywire Private Banker

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