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Il presidente di Kairos Partners sgr fa mea culpa con i clienti: "nel 2018 abbiamo sbagliato"

Il presidente di Kairos Partners sgr fa mea culpa con i clienti: "nel 2018 abbiamo sbagliato"

"Noi abbiamo sbagliato due volte". Con questo mea culpa Paolo Basilico, presidente di Kairos Partners sgr, ha messo nero su bianco la sua lettera ai clienti della sgr, pubblicata sulle pagine di MF-Milano Finanza.

"Il 2018, nonostante le unanimi previsioni ottimistiche di inizio anno, alla fine è risultato uno degli anni peggiori della storia finanziaria e il perché non lo sappiamo", confessa Basilico, "e non è la prima volta. So che nel nostro mestiere sia prassi fingersi sempre in grado di sapere ma io credo che voi capiate bene che si tratta di finzione o, se preferite, di un imbroglio".

Basilico ammetta che Kairos Parners sgr ha sbagliato una prima volta a gennaio, quando, "nonostante avessimo detto di voler ridurre il rischio, ci siamo attardati, complici il mercato forte e la voglia di partecipare alla festa. La seconda puntando sui titoli con valutazioni più basse e su mercati, come quello tedesco, tradizionalmente più sicuri, ma che alla prova dei fatti hanno fatto peggio di altri, scollegandosi totalmente dall’economia reale".

Per il presidente della sgr va chiarito che, con quello che è successo nel 2018, la differenza rispetto a una gestione standardizzata sarebbe stata forse di due-tre punti percentuali, non abbastanza per cambiare il segno e la dimensione dei numeri dell’anno. "Per salvarci avremmo dovuto comprare bund tedeschi a tasso negativo e starcene a casa".

Basilico è, però, intenzionato a tenere dritta la barra del timone. "I motivi sottostanti alla decisione di mantenere almeno la percentuale di azioni invariata sono due. Il primo è che le valutazioni sono troppo basse e incorporano rendimenti importanti per i prossimi anni. Non sappiamo quando (e di certo possono continuare a scendere), ma ci sono troppi soldi sul tavolo per alzarsi adesso e mollare, tra l’altro in assenza totale di alternative che abbiano senso. Il secondo è più tecnico. Contro sistemi ad alta velocità di frequenza o algoritmi (definiti da Basilico "mostri" ndr) bisogna disputare una partita diversa, basata sull’analisi di quello che si ha in portafoglio, pazienza e indifferenza verso le volatilità. Altrimenti portiamo solo acqua al loro mulino".

Per 2019 la sgr terrà invariata percentuale di investimento azionario, intervenendo sulla sua composizione. Impiegherà, inoltre, più di un quarto del portafoglio in strumenti di liquidità e sta eliminando tutte le posizioni dove la visibilità e la trasparenza del ritorno siano meno chiare, come la parte dei finanziari subordinati.

 

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