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Il Natale salato di Consob. Radiati 7 cf, ex Fineco, Allianz Bank, Consultinvest e Hypo Tirol

La Consob ha radiato Fabio Pelati dall'Albo unico dei consulenti finanziari, con delibera n. 20629.

Il professionista bresciano avrebbe infatti esercitato attività di offerta fuori sede per conto di un soggetto non abilitato in Italia alla prestazione di servizi di investimento, oltre che comunicato agli investitori informazioni non rispondenti al vero.

Consob avrebbe inoltre valutato che l'entità delle disponibilità liquide raccolte presso investitori italiani, la reiterazione delle condotte illecite, la pluralità degli investitori coinvolti, il rilevante arco temporale durante il quale sono state poste in essere, unitamente alle modalità fraudolente con cui sono state attuate e il contesto nell'ambito del quale il consulente ha posto in essere dette condotte illecite, costituiscono circostanze particolarmente aggravanti e tali da compromettere radicalmente l'affidabilità del consulente finanziario nei confronti degli investitori.

La Consob ha radiato Giovanni Bezze dall'Albo unico dei consulenti finanziari, con delibera n. 20681.

Il professionista ferrarese avrebbe infatti esercitato un'attività che si pone in grave contrasto con l'ordinato svolgimento di quella di consulente finanziario abilitato all'offerta fuori sede per conto di Consultinvest Investimenti SIM e svolto un'attività riconducibile a quella di offerta fuori sede per conto di un soggetto non abilitato ad operare in Italia.

Consob avrebbe inoltre valutato che la pluralità dei clienti coinvolti e l'arco temporale in cui sono state svolte, nonché le modalità con cui le stesse sono state poste in essere, costituiscono circostanze particolarmente aggravanti e tali da compromettere radicalmente l'affidabilità del consulente finanziario di cui trattasi nei confronti della clientela, nonché dei potenziali investitori

La Consob ha radiato Raul Paciocco dall'Albo unico dei consulenti finanziari, con delibera n. 20684.

Il professionista di Chieti, ex Consultinvest Investimenti Sim, avrebbe infatti acquisito - mediante distrazione - la disponibilità di somme di pertinenza della clientela, comunicato informazioni non rispondenti al vero e fornito rendicontazioni false, omesso di trasmettere operazioni di investimento, simulato operazioni di investimento e per avere accettato mezzi di pagamento con caratteristiche difformi da quelle prescritte.

Consob avrebbe inoltre valutato che la pluralità delle condotte illecite e le modalità fraudolente con cui sono state attuate costituiscono circostanze particolarmente aggravanti e tali da compromettere radicalmente l'affidabilità del consulente di cui trattasi nei confronti della clientela, nonché dei potenziali investitori.

La Consob ha radiato Domenico Penno dall'Albo unico dei consulenti finanziari, con delibera n. 20679.

Il professionista di Alessandria, ex FinecoBank, avrebbe acquisito, anche tramite distrazione, la disponibilità di somme di denaro di pertinenza dei clienti, oltre che omesso di eseguire operazioni d'investimento disposte dai clienti e ricevuto finanziamenti dalla clientela.

Consob avrebbe inoltre valutato che l'entità delle disponibilità liquide sottratte, la reiterazione delle condotte illecite, la pluralità degli investitori coinvolti, il rilevante arco temporale durante il quale sono state poste in essere le condotte illecite accertate, unitamente alle modalità fraudolente con cui sono state attuate, costituiscono circostanze particolarmente aggravanti e tali da compromettere radicalmente l'affidabilità del consulente finanziario nei confronti degli investitori.

La Consob ha radiato Salvatore Serpe (padre) e Amedeo Serpe (figlio), entrambi ex FinecoBank, dall'Albo unico dei consulenti finanziari, con delibera n. 20714.

Salvatore Serpe, di Torre del Greco (Napoli), avrebbe acquisito somme di pertinenza di una cliente, tramite disposizioni di bonifico, assegni e prelievi di denaro contante oltre che eseguito le operazioni di apertura, movimentazione e chiusura di conti correnti bancari e di modifica del recapito cui inviare la documentazione contrattuale, non autorizzate dalla medesima cliente.

Suo figlio Amedeo avrebbe acquisito, anche mediante distrazione, la disponibilità di somme di pertinenza della medesima cliente e violato le procedure e i codici interni di comportamento dell'intermediario.

Consob avrebbe inoltre valutato che la reiterazione delle condotte illecite, la significativa entità delle somme entrate nella disponibilità dei consulenti finanziari, la pluralità delle condotte illecite, unitamente alle modalità fraudolente con cui sono state attuate, costituiscono circostanze particolarmente aggravanti e tali da compromettere radicalmente l'affidabilità dei consulenti di cui trattasi nei confronti della clientela, nonché dei potenziali investitori.

La Consob ha radiato Reinhart Gostner dall'Albo unico dei consulenti finanziari, con delibera n. 20604.

Il professionista di Bolzano, ex Hypo Tirol Bank, avrebbe comunicato e trasmesso informazioni non conformi al veroperfezionato operazioni non autorizzate dalla clientela

Consob avrebbe inoltre valutato che la reiterazione delle condotte illecite poste in essere nei confronti dei clienti e la loro numerosità (42), unitamente alle modalità con cui sono state attuate, costituiscono circostanze particolarmente aggravanti e tali da compromettere radicalmente l'affidabilità del consulente nei confronti della clientela e dei potenziali investitori.

La Consob ha radiato Luca Gasparotto dall'Albo unico dei consulenti finanziari, con delibera n. 20645.

Il professionista di Venezia, ex Allianz Bank F.A., avrebbe esercitato attività riconducibile a quella di offerta fuori sede per conto di un soggetto non abilitato ad operare in Italia e fornito false informazioni ad Allianz in occasione della verifica svolta dall'Intermediario nei suoi confronti il 30 ottobre 2017, avendo dichiarato elementi non congruenti con le dichiarazioni precedentemente rilasciate.

Consob avrebbe inoltre valutato che la pluralità delle condotte illecite accertate, poste in essere nell'arco di un rilevante periodo di tempo (meno di due anni) e che hanno visto il coinvolgimento di numerosi clienti (circa 30), l'ingente entità dei danni arrecati ai risparmiatori coinvolti (che hanno investito circa 120.000,00 euro) ed all'Intermediario per conto del quale il sig. Gasparotto era attivo, che ha subito un sensibile sviamento della propria clientela o potenziale clientela in favore di un soggetto terzo, peraltro non abilitato ad operare in Italia, nonché le modalità con cui le stesse condotte sono state poste in essere, costituiscono circostanze particolarmente aggravanti e tali da compromettere radicalmente l'affidabilità del consulente finanziario di cui trattasi nei confronti della clientela, nonché dei potenziali investitori