Gli Etf obbligazionari nascondono delle insidie, M&G Investments spiega come stare attenti - Citywire

Citywire - Per Investitori Professionali

Registrati gratuitamente per ricevere le nostre email con le ultime notizie, le analisi e i commenti da Citywire Italia. Per registrarsi basta un minuto.

Gli Etf obbligazionari nascondono delle insidie, M&G Investments spiega come stare attenti

1 Comment
Gli Etf obbligazionari nascondono delle insidie, M&G Investments spiega come stare attenti

I fondi passivi obbligazionari, di questi tempi, possono nascondere delle insidie, soprattutto per quegli investitori che non conoscono la composizione dell'indice replicato dall'Etf. Proprio per questo una gestione attiva, con una strategia flessibile, può dare grandi soddisfazioni, anche in un periodo di volatilità come quello attuale.

E' questo il fil rouge che accumuna il pensiero dei gestori obbligazionari Richard Woolnough (foto in alto), Wolfgang Bauer e Ben Lord (foto in fondo) di M&G Investments, come emerso dal Bond Vigilantes Forum organizzato oggi a Milano dalla società.

Eppure, sul fronte obbligazionario, la recente performance in euro dei fondi di M&G Investments non è stata positiva. Come riportato dalle tabelle illustrate dai gestori stessi, l'M&G (Lux) Absolute Return Bond Fund ha segnato da inizio anno un -1,4%, l'M&G Optimal Income Fund un -2% (quinto fondo più venduto in Europa nel 2017, ecco la classifica), l'M&G Global Corporate Bond Fund un -3,5% e l'M&G Emerging Markets Bond Fund il -2,4%. L'M&G Global Floating Rate Yield Fund, invece, ha segnato un +0,5%.

A detta di Wolfgang Bauer (foto sopra), co-gestore del fondo M&G (Lux) Absolute Return Bond,  oggi il rapporto rischio-rendimento è cambiato a scapito dell'investitore ed è per questo che "noi non vogliamo correre questo rischio".  Molti indici replicati da Etf utilizzano la leva di una società come fattore per soppesarla, perciò più una società emette bond più peserà su quell'indice. Ma, al contempo, il rischio da essa rappresentato aumenterà. Va ricordato, inoltre, che la differenza di rendimento tra un indice e un Etf è data dai costi di compravendita per ribilanciare il portafoglio. Il fondo, in seguito alle elezioni politiche italiane, ha aumentato l'esposizione sulla parte bassa della curva in Btp e anche su alcune obbligazioni societarie, come Enel.

A vendere in un primo momento bond italiani e, più in generale, europei è stato l'M&G Optimal Income Fund gestito da Richard Woolnough, il quale ha sempre battuto i principali settori obbligazionari dal 2007 ad oggi, anche se prevede di chiudere l'anno in negativo. Ora circa l'1% del fondo è esposto a Btp tra 3 e 4 anni e il gestore ha una visione positiva anche sulle obbligazioni dei finanziari. Il fondo vuole aumentare l'esposizione alle obbligazioni societarie BBB (investment grade) dal momento che, a lunga scadenza, pagano ormai quasi quanto le high yield (BB) offrendo un premio, quindi, in eccesso. 

I finanziari italiani, tipo Intesa Sanpaolo, piacciono anche all'M&G Global Corporate Bond Fund.

Scrivi un commento

Effettua il login o registrati per commentare. La registrazione è gratuita e richiede solo pochi minuti.