ConsulenTia, Suardi (Anasf): ecco le differenze tra MiFID2 e IDD - Citywire

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ConsulenTia, Suardi (Anasf): ecco le differenze tra MiFID2 e IDD

ConsulenTia, Suardi (Anasf): ecco le differenze tra MiFID2 e IDD

 

Il 90% dei prodotti di investimento finanziario-assicurativo non è commercializzato da compagnie assicurativa ma da reti di consulenza e banche. E per questo Mattia Suardi (in foto) del Centro studi Anasf ha dedicato un intervento di confronto tra le direttive MiFID2 (ambito finanziario) e IDD (ambito assicurativo) in occasione della appena conclusa edizione di ConsulenTia a Napoli.

La IDD, costruita sul modello della MiFID2, punta a parificare il trattamento dei prodotti, qualunque sia il loro canale di distribuzione: dalle compagnie assicurative a banche, sim, Poste, fino ai canali online di confronto tra le polizze” ha precisato Suardi.

“La parificazione tra i dettami imposti dalle due direttive è sostanzialmente avvenuta, con un’importante differenza: la disciplina sugli incentivi, centrale per un’industria come quella della consulenza finanziaria” ha puntualizzato. “Nella MiFID gli incentivi sono ammessi soltanto se si accresce la qualità del servizio per il cliente, mentre nell’IDD sono consentiti purché non si abbassi il livello offerto all’investitore”.

“Il legislatore italiano ha già però precisato che intendere parificare su livelli MiFID il confronto, avviando su questo un dialogo tra le authority competenti: Consob e Ivass”.

“Secondo tema aperto” ha proseguito l’analista “riguarda il monte ore di aggiornamento: oggi portato ad un minimo di 30 ore in 12 mesi, al termine del quale svolgere un obbligatorio test di verifica. Importante precisare che il test si potrà svolgere anche online, se il corso è stato seguito per via telematica”

“Terzo fronte di discussione è la richiesta di indicazioni sulla possibilità di validare sia ai fini Consob sia per Ivass le ore di corso su argomenti comuni” ha concluso Suardi “In attesa, peraltro, che sia creato un Albo unico per i soggetti abilitati alla distribuzione di prodotti assicurativi, sul modello dell’Ocf”.

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