Casse e Fondi e pensioni a confronto: le differenze - Citywire

Citywire - Per Investitori Professionali

Registrati gratuitamente per ricevere le nostre email con le ultime notizie, le analisi e i commenti da Citywire Italia. Per registrarsi basta un minuto.

Casse e Fondi e pensioni a confronto: le differenze

Casse e Fondi e pensioni a confronto: le differenze

I dati Covip contenuti nel quadro di sintesi sugli enti previdenziali per l’anno 2017  evidenziano i diversi scenari di investimento  tra i due enti previdenziali.

Partendo dalle Casse, nell’ultimo quinquennio, queste registrano una riduzione costante degli investimenti immobiliari seguita da una diminuzione dei titoli di stato e anche degli altri titoli di debito.

La principale classe di attivo, (circa il 25 per cento) è costituita dagli OICVM mentre gli investimenti immobiliari sono scesi dal 29 per cento circa al 23 per cento rispetto al 2013; seguono i titoli di debito (circa il 22 per cento, di cui circa tre quarti costituiti dai titoli di Stato) mentre i titoli di capitale sono in crescita passando dal 6.2 per cento del 2013 al 9,5 per cento del 2017.

Scenario differente per i Fondi pensione che vede gli OICVM quasi in fondo alla classifica (circa il 13 per cento) mentre restano prevalenti i titoli di debito (58 per cento, quasi due terzi costituiti da titoli di stato) seguiti dai titoli di capitale (circa il 18 per cento). Gli investimenti immobiliari rappresentano, invece, una quota residuale meno del 3 per cento, e per lo più concentrati nei Fondi pensione preesistenti.

Focalizzando l’attenzione sulla propensione all’investimento nell’economia italiana, tema che riveste notevole importanza nel dibattito corrente, gli investimenti domestici delle Casse ammontano a 34.4 miliardi di euro che rappresentano il 40,3 per cento delle attività totali.

I Fondi pensione, invece, hanno investito nell’economia italiana 38,3 miliardi di euro pari al 29,9 per cento delle attività totali.

Andiamo a vedere più precisamente come i rispettivi enti previdenziali hanno investito.

Per le Casse, nell’ambito degli investimenti domestici, restano predominanti gli investimenti immobiliari pari a 18,7 miliardi ( il 22 per cento delle attività totali) e i titoli di stato  pari a 8,4 miliardi (il  9,9 per cento delle attività totali).  

Sono inoltre presenti titoli di debito e di capitale in crescita, 700 milioni in più rispetto al 2016  per un ammontare complessivo di 4.6 miliardi. In aumento anche le quote di OICR diverse dai fondi immobiliari che totalizzano 700 milioni in più rispetto al 2016 salendo al 3,1 per cento delle attività  totali.

Per i Fondi pensione, l’Autorità segnala una riduzione della quota di investimenti domestici di circa 4 punti percentuali, in larga parte imputabile ai titoli di Stato e in misura minore ai titoli di stato. Si registrano aumenti di lieve entità (0,3 punti percentuali) per gli altri titoli di debito, titoli di capitale e quote di OICVM.

Per quanto il quadro di sintesi fornito dall’Autorità segnali che le risorse finanziarie destinate alle imprese italiane sono in crescita (circa 1,9 miliardi rispetto al 2016) il contributo fornito dal risparmio previdenziale resta ancora contenuto nella modesta misura di circa lo 0,34 per cento.

Scrivi un commento

Effettua il login o registrati per commentare. La registrazione è gratuita e richiede solo pochi minuti.