Barach (AAA, Nordea): preferisco i crediti strutturati ai bond societari - Citywire

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Barach (AAA, Nordea): preferisco i crediti strutturati ai bond societari

Barach (AAA, Nordea): preferisco i crediti strutturati ai bond societari

“I modelli alla fine falliscono, a volte in modo catastrofico, perché non possono prevedere in modo coerente e preciso i numeri del mercato obbligazionario. É per questo che il nostro team non si basa su modelli, ma si affida al pensiero critico. Un processo, questo, che richiede molto lavoro”. Parola di Philip Barach (in foto), fund manager di Nordea, che a ottobre è tornato alla AAA Citywire, non tanto per le performance del suo Us Total Return Bond Fund Hbi Eur, quanto piuttosto per quella delle strategie (non ancora distribuite in Italia) DoubleLine Total Return Bond Fund e DoubleLine Low Duration Bond Fund.

Qual è la più importante differenza tra il vostro Nordea 1 -Us Total Return Bond Fund Hbi Eur e i fondi concorrenti?

Per quanto riguarda l’esposizione al rischio di credito, non investiamo in obbligazioni corporate, bensì in private label mortgage-backed securities e altri crediti strutturati. Questo tipo di strumenti sono in grado di offrire un rendimento maggiore rispetto alle tradizionali obbligazioni corporate. Quanto alla nostra esposizione governativa, usiamo prevalentemente Mbs Agency, ma anche alcuni Treasury. Gli Mbs Agency sono meno sensibili ai tassi d’interesse e, quindi, meno volatili dei corporate bond e dei Treasury. Utilizziamo sempre una approccio di gestione attiva.

Quali sono attualmente le prime tre posizioni in termini percentuali?

Gli Mbs Agency rappresentano circa il 51% del portafoglio, il credito strutturato il 41%, le disponibilità liquide ed equivalenti sono l'8%. All'interno del credito strutturato, le partecipazioni più grandi per sub-settore sono private label residential mortgage-backed securities al 24%, Mbs commerciali all'8% e asset-backed security al 5%.

Quali sono le tre notizie più rilevanti su questa classe di attività che un investitore italiano deve considerare?

Penso che la questione più ampia sia il profilo di rischio-rendimento degli Mbs, in particolare gli Mbs Agency, da comparare alle tradizionali obbligazioni corporate e ai treasury. Il ciclo del credito appare ormai maturo. Gli investitori obbligazionari dovrebbero, nel medio termine, prendere in considerazione l'ipotesi di evitare fondi con forte esposizione verso le società statunitensi ed esaminare le opportunità offerte dalle Mbs. Dato un certo rischio di credito che gli investitori sono disposti a prendere, credo che si possano trovare migliori opportunità nel credito strutturato, alcune delle quali a tasso variabile.

Chi è il cliente ideale per il vostro fondo? E perché pensi che sia adatto per un investitore italiano?

Mi aspetto un indebolimento del dollaro Usa nel prossimo futuro, un aspetto rilevante per gli investitori italiani e in generale quelli che investono in euro. Per gli investitori che desiderano un'esposizione all'universo delle obbligazioni statunitensi a medio termine, il fondo ha storicamente generato alfa, con rischi più contenuti rispetto al mercato. Inoltre, il fondo consentirebbe agli investitori di ottenere un'esposizione obbligazionaria, pur avendo una duration inferiore rispetto all'universo tradizionale, evitando l'esposizione a società mature nel contesto del ciclo del credito.

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