Via alla riorganizzazione della rete Credem: ora i cf potranno fare di più gli imprenditori - Citywire

Citywire - Per Investitori Professionali

Registrati per ottenere accesso illimitato al dabase di gestori di Citywire. La registrazione è gratuita e richiede solo un minuto.

Via alla riorganizzazione della rete Credem: ora i cf potranno fare di più gli imprenditori

Via alla riorganizzazione della rete Credem: ora i cf potranno fare di più gli imprenditori

Riorganizzazione della rete basata ora su figure specializzate per segmento di clientela e nuovi servizi a disposizione dei consulenti per affrontare le esigenze di tutti i clienti, anche imprenditori, in ottica Mifid II. Sono queste le principali novità per i prossimi mesi della rete dei consulenti finanziari Credem guidata dal direttore commerciale Moris Franzoni, presentate nei giorni scorsi nel corso di un evento a cui hanno partecipato oltre 500 consulenti finanziari.

Nel corso dell’incontro, che si è tenuto a Bologna con la partecipazione della direzione commerciale dell’istituto e delle società del gruppo, è stata inoltre ribadita la centralità della consulenza finanziaria nelle strategie di sviluppo delle quote di mercato della banca.

Confermata inoltre la validità del modello di business della rete basato sulla completa integrazione tra il consulente e le filiali della banca su tutto il territorio nazionale. Il consulente finanziario della rete Credem può infatti collocare non solo i prodotti di gestione del risparmio ma anche tutti i prodotti bancari tradizionali, dalla carta di credito al conto corrente, dal leasing al factoring, per arrivare fino ai prestiti, ampliando in questo modo le proprie fonti di remunerazione.

In quest’ottica, nel corso dell’incontro di Bologna è stato presentato il network dei “global financial planner”, ruolo che permetterà al consulente Credem di proporre ai clienti un servizio globale, intercettando le esigenze in modo completo con la collaborazione di tutte le reti dedicate già presenti in Credem.

“Prendendo come esempio la figura dell’imprenditore”, ha detto Franzoni, “che è il motore dell’economia italiana, il consulente potrà offrire servizi sia per la gestione ordinaria sia per quella straordinaria. Ad esempio, per quanto riguarda il finanziamento tramite la cessione del quinto ai dipendenti dell’azienda, il consulente potrà essere assistito dallo specialista in tale area di business ed affiancato dal collega gestore delle aziende corporate. Cosi come per l’eventuale finanziamento in leasing per beni personali o dell’azienda di cui e il soggetto economico. Inoltre, tramite il sistema del double accounting sul performance management, sia il consulente finanziario sia il collega delle altre reti svilupperanno la sinergia utile per offrire un servizio globale di elevato standing. Queste sono solo alcune opportunità”, continua Franzoni, “che permetteranno al consulente finanziario Credem di aumentare le sue provvigioni con forme di retrocessioni permanenti e durature per tutta la durata del rapporto”.

Scrivi un commento

Effettua il login o registrati per commentare. La registrazione è gratuita e richiede solo pochi minuti.