Ubs Am ha quotato su Borsa Italiana il primo Etf attento al tema dell'uguaglianza di genere - Citywire

Citywire - Per Investitori Professionali

Registrati gratuitamente per ricevere le nostre email con le ultime notizie, le analisi e i commenti da Citywire Italia. Per registrarsi basta un minuto.

Ubs Am ha quotato su Borsa Italiana il primo Etf attento al tema dell'uguaglianza di genere

Ubs Am ha quotato su Borsa Italiana il primo Etf attento al tema dell'uguaglianza di genere

Ubs Am, in collaborazione con Ubs WM, ha aspettato la simbolica data della Festa delle donne per lanciare in Borsa Italiana il primo Etf (Esg) teso a valorizzare le imprese attente al tema dell'uguaglianza di genere: l'UBS Etf (IE) Global Gender Equality Ucits Etf (hedged to Eur) A-acc.

"Secondo studi McKinsey, nel 2017 le donne pur essendo oltre la metà della popolazione mondiale hanno prodotto il 37% del Pil. A dimostrazione che nel lavoro esistono ancora fattori discriminanti, dalla mancanza di flessibilità e supporto alla famiglia, alla mancanza di trasparenza e pregiudizi nel momento delle promozioni" ha evidenziato il responsabile italiano del gruppo Ubs, Fabio Innocenzi (in foto).

Le aziende selezionate dal nuovo Etf sono presenti sull'indice Solactive Equileap Global Gender Equality 100 Leaders, che riflette 100 società leader mondiali con un forte track record nella diversità di genere e nella sostenibilità. Il calcolo si basa su 19 criteri ma, come ha sintetizzato Innocenzi, significa che "assumono più donne, ne perdono meno nel percorso e ne promuovono un numero maggiore".

L'Etf, a replica fisica, parte con un portafoglio di 40 milioni di euro e punta a società con capitalizzazione di mercato superiore ai due miliardi di dollari ed esclude le aziende incompatibili con i criteri Esg e della Norwegian Ethics Council List.

Il prodotto investe in una ampia gamma di settori (finanza al 27%, tecnologia al 21%, industria al 13%, servizi al consumo 10%, tra i più rilevanti) con una concetrazione geografica principalmente negli Stati Uniti (50%), in Australia e Francia (al 10%) e in Svezia (al 6%).

Scrivi un commento

Effettua il login o registrati per commentare. La registrazione è gratuita e richiede solo pochi minuti.