Silvia Lolli (Hogan Lovells): ecco come cambia la consulenza per banche e sim con l'Idd - I parte - Citywire

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Silvia Lolli (Hogan Lovells): ecco come cambia la consulenza per banche e sim con l'Idd - I parte

Silvia Lolli (Hogan Lovells): ecco come cambia la consulenza per banche e sim con l'Idd - I parte

Citywire incontra Silvia Lolli, avvocato e Counsel di Hogan Lovells, che ci spiega quali prodotti assicurativi interessa la direttiva sulla distribuzione assicurativa cd Idd e come gli intermediari possano orientarsi tra queste regole e quelle di derivazione Mifid2.

1) Quali sono i prodotti assicurativi ricompresi nell'ambito di applicazione dell'Idd?

In linea di principio la Idd si applica all'attività di distribuzione di tutti i prodotti assicurativi e riassicurativi nell'Unione Europea - a prescindere dal tipo di prodotto distribuito - mentre non disciplina le attività di distribuzione esercitate in paesi terzi. 

Alcune esenzioni sono previste in relazione alle assicurazioni dei grandi rischi (es. obblighi informativi più attenuati o in relazione al processo di approvazione del prodotto) in quanto per tali contratti è meno sentita l'esigenza di tutela del contraente/consumatore, che è il principio ispiratore della Direttiva. È prevista inoltre un'esclusione generale dall'applicazione della disciplina della Idd per le assicurazioni complementari a prodotti o servizi forniti da intermediari a titolo accessorio, nel caso ricorrano specifiche condizioni.

2) Quando le banche e le sim presteranno consulenza o distribuiranno polizze multi ramo saranno soggetti anche alle regole in materia di profilatura e adeguatezza Mifid?

Allo stato attuale il quadro normativo e regolamentare applicabile alla distribuzione delle polizze cosiddette "multiramo" - ovvero polizze che comprendono coperture di ramo III (unit o index linked) e di ramo I (polizze rivalutabili collegate a gestioni separate) non è chiaramente definito, anche se Ivass e Consob in un documento di consultazione del 2007 avevano proposto di seguire per la valutazione di adeguatezza del prodotto sia le regole Consob di derivazione MIfid I, che le regole elaborate dall'Ivass, in quanto compatibili.

In seguito al recepimento della Idd, viene introdotta nel Codice delle Assicurazioni la nozione di prodotto di investimento assicurativo, in cui è possibile ricomprendere anche le polizze multiramo, pertanto, è presumibile che la disciplina applicabile alla distribuzione di tali prodotti - anche da parte di banche e sim - sarà quella dettata dal Codice delle Assicurazioni e non quella di derivazione Mifid II. Tuttavia, per avere un quadro definitivo su questo tema, occorrerà attendere la regolamentazione secondaria dell'Ivass e della Consob che dovranno garantire la massima uniformità, a prescindere dall'intermediario che colloca il prodotto.

 In tale ottica e con riferimento al tema della profilatura del cliente, il Decreto di recepimento della Idd prevede che Ivass e Consob possano definire modalità standard per  garantire una profilatura del cliente più sicura e univoca.

 3) L'Idd introduce la possibilità di distribuire prodotti assicurativi "senza advice". Per tutti i prodotti e a quali condizioni?

La Idd prevede la possibilità per gli intermediari di distribuire i prodotti d'investimento assicurativi (i c.d. Insurance Based Investment Products, IBIPs) senza fornire una consulenza personalizzata al cliente. In tal caso, imprese ed intermediari sarebbero esonerate dall'obbligo di ottenere dal cliente una serie di informazioni necessarie per valutare l'adeguatezza del prodotto alle proprie esigenze al ricorrere di determinate condizioni, che attengono principalmente alla non complessità dei prodotti, alla iniziativa del cliente che intende effettuare l'investimento (reverse solicitation) e all'adempimento di altri obblighi informativi.

Dall'esame dei testi normativi pubblicati, sembra che tale opzione non sia stata esercitata dal legislatore italiano e pertanto sia gli intermediari assicurativi che le imprese saranno tenute in ogni caso a chiedere al contraente informazioni in merito alle conoscenze ed esperienze in materia di investimenti, in modo tale da determinare se il servizio o il prodotto assicurativo sia appropriato.

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