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Silvia Lolli (Hogan Lovells), cosa cambia per i modelli remunerativi di banche e sim con la Idd

Silvia Lolli (Hogan Lovells), cosa cambia per i modelli remunerativi di banche e sim con la Idd

Nella seconda parte di questa intervista Silvia Lolli, avvocato e counsel dello studio legale Hogan Lovells (qui il link alla prima parte) ci spiega come la nuova direttiva sulla distribuzione assicurativa impatta sul regime degli incentivi , come i costi vadano comunicati al cliente e quali sono le Autorità chiamate a vigilare sul corretto operato di Banche e Sim quando distribuiscono prodotti assicurativi .

1) Come impatta l'ldd sugli schemi di remunerazione - inclusi gli obblighi di disclosure sui costi - tra imprese di assicurazioni e distributori ?

 In estrema sintesi, la normativa Idd introduce due principi generali in tema di remunerazione dei distributori di prodotti assicurativi. In primo luogo, i distributori non possono ricevere compensi che siano contrari al dovere di agire nel miglior interesse dei contraenti. In secondo luogo, e più in particolare, i distributori non possono percepire compensi che potrebbero incentivare gli stessi a raccomandare ai contraenti un particolare prodotto assicurativo, qualora il distributore possa offrire un prodotto assicurativo differente che meglio risponda alle esigenze del contraente.

 Più complessa la disciplina dei prodotti di investimento assicurativi per i quali è anche previsto che gli incentivi al distributore non devono avere una ripercussione negativa sulla qualità del servizio prestato (come sarebbe, tra l'altro, nei casi di incentivi basati solo o principalmete su dati quantitativi o di sproporzione tra valore dell'incentivo e valore del prodotto) e devono avere lo scopo di accrescere la qualità del servizio fornito al cliente.  A tal riguardo il decreto che recepisce la Idd prevede espressamente che in materia di incentivi Ivass dovrà emettere un regolamento ad hoc che sia allineato alle disposizioni dettate dalla Mifid II, attualmente recepite in Italia dal Regolamento Intermediari della Consob, in modo da non creare difformità tra la disciplina applicabile agli intermediari assicurativa e quella vigente per gli intermediari finanziari. 

 Tale quadro normativo – seppur non ancora integralmente definito - è sicuramente suscettibile di avere un impatto sui più comuni modelli remunerativi della distribuzione assicurativa sia degli intermediari tradizionali che di Banche e Sim.

 La Idd rafforza altresì gli obblighi di trasparenza degli intermediari sulle remunerazioni percepite dall'impresa o dal cliente. In linea di principio, secondo le nuove disposizioni l'informativa pre-contrattuale da fornire ai propri potenziali clienti riguarda la natura delle remunerazioni ma in alcuni casi anche l'importo del compenso e la sua incidenza sul costo complessivo del prodotto assicurativo.

 2) Come si ripartiscono le competenze di vigilanza tra Consob e Ivass ? 

 In seguito al recepimento della Idd le competenze tra Consob e Ivass appaiono così suddivise:

 Per la distribuzione di tutti i prodotti assicurativi del ramo danni e del ramo vita diversi dai c.d. Ibips da parte di tutti i distributori la vigilanza spetta all'Ivass.


Per la distribuzione dei prodotti d'investimento assicurativi:

a)      Ivass è competente quando la distribuzione sia effettuata da  imprese di assicurazione o da agenti e brokers, dai relativi collaboratori e dai produttori diretti di cui alla lettera c) dell'attuale Rui. 

b)      Consob esercita la vigilanza quando tali prodotti sono distribuiti da banche, Sim, intermediari finanziari e Poste Italiane.

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