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Sbbs, pronte le regole europee per i titoli garantiti da bond sovrani. Ecco come funzionano

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Sbbs, pronte le regole europee per i titoli garantiti da bond sovrani. Ecco come funzionano

Le regole Ue sui titoli garantiti da bond sovrani (sovereign bond-backed securities o Sbbs) sarebbero pronte. 

La commissione europea dovrebbe presentare settimana prossima la prima proposta di regolamento per questi nuovi strumenti che puntano ad aumentare l'offerta di strumenti a basso rischio e favorire la diversificazione per le banche che oggi acquistano soprattutto bond domestici. 

In base all'ultima bozza di Bruxelles, secondo quanto evidenziato da Mf, i Sbbs saranno creati da una cartolarizzazione che avrà come portafoglio sottostante i titoli di Stato dei Paesi dell'Eurozona in base al loro peso nel capitale della Banca Centrale Europea (l'Italia ha il 17,5%). È stata invece accantonata l'ipotesi di una suddivisione in base al debito in circolazione (l'Italia ne ha il 26,5%). 

I titoli Sbbs saranno emessi da un veicolo privato (special purpose entity) e collocati presso investitori in due o tre tranche, in modo che la parte senior (pari al 70%) sia sicura come un Bund. Il restante 30% potrà essere ripartito in un'unica quota subordinata (che subirà eventuali perdite prima dei senior) oppure in una mezzanina (20%) e una junior (10%).

I titoli Sbbs saranno trattati come titoli di Stato (per i quali le banche non hanno bisogno di conservare capitale) e non come asset-backed securities (che invece richiedono requisiti patrimoniali aggiuntivi agli istituti di credito).

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