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Protagonisti - Canfora: pir, strumento efficace in un contesto favorevole

Protagonisti - Canfora: pir, strumento efficace in un contesto favorevole

                                                     DOMANDA

Un anno di Pir. Il bilancio dei Piani Individuali di  Risparmio è stato molto positivo, con circa 70 strumenti disponibili e una raccolta di oltre 10 miliardi euro.

Dal vostro punto di vista, che accoglienza avete avuto dalla clientela? Come li state inserendo nel portafoglio dei clienti? È uno strumento adatto a tutte le tipologie a suo parere?

A distanza di un anno, che percezione hai dei Pir?

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                                                L'INTERVENTO

di Ottavio Canfora (in foto), consulente finanziario di Sarnico (BG)

Credo che quasi tutti i nostri colleghi ma, soprattutto, quelli di lungo corso siano d’accordo nell’affermare che molto raramente, durante la loro attività, hanno avuto a disposizioni strumenti cosi efficaci e straordinariamente versatili come i PIR dei quali è già stato detto e scritto praticamente tutto.

Pertanto, non vorrei aggiungere altro se non una considerazione del tutto personale ma, spero, condivisibile dalla maggior parte dei consulenti.

Vent’anni fa gli strumenti d’investimento a disposizione erano senz’altro più limitati sia nel numero che nelle possibilità: con pochi fondi, qualche gestione e ancor meno prodotti assicurativi sono state elaborate e sperimentate probabilmente tutte le possibili soluzioni per soddisfare le allora più semplici ed essenziali esigenze dei clienti.

Da allora il mercato ha sfornato generosamente – e quasi senza sosta – nuovi strumenti d’investimento per presidiare ogni possibile area di bisogno.

La cosiddetta “architettura aperta” è stata per lunghi anni il mantra della nostra categoria portandoci alla ricerca di soluzioni originali che ci distinguessero ma che, spesso, anziché semplificare la nostra attività l’hanno resa più complicata e, certamente, più impegnativa.

Oggi, però, i rapidi cambiamenti sociali e le crisi che, periodicamente, attraversano i nostri sistemi hanno profondamente modificato i bisogni degli investitori spingendo la normativa ad adeguarsi e a ridefinire ruoli e competenze nel nostro settore.

Il mercato sta richiedendo una consulenza più trasversale ed integrata che non si limiti ai soli asset finanziari ma che si estenda a tutta la sfera patrimoniale.

Il PIR, con le sue prerogative fiscali e successorie, è uno strumento ad ampio spettro che può rispondere efficacemente ad esigenze sempre più sentite ma è anche un’occasione per investire in un contesto particolarmente favorevole alla nostra economia

Fa emergere la nostra figura professionale ed è un’imperdibile opportunità per fare consulenza.

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