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Protagonisti - Alinovi: buone performance dall'obbligazionario globale flessibile

Protagonisti - Alinovi: buone performance dall'obbligazionario globale flessibile

                                                DOMANDA

Secondo “L’ Indagine sul rispamio e sulle scelte finanziarie degli italiani 2017” condotta recentemente da Intesa Sanpaolo e Centro Einaudi, la sicurezza del capitale è prioritaria per il 61,9% degli intervistati. Con quali forme di risparmio gestito, state rispondendo per assecondare al bisogno di liquidità e di stabilità finanziaria? 
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                                                L'INTERVENTO

di Davide Alinovi (in foto), consulente finanziario di Parma

Se per “sicurezza” si intende la volontà di non fare scendere mai il proprio capitale al di sotto del valore iniziale, da professionista non vedo al momento alternative al mantenimento della liquidità in conto corrente.

Chi invece è psicologicamente in grado di far coniugare la propria voglia di sicurezza con una seppur minima tolleranza al rischio/volatilità nel contesto di un adeguato orizzonte temporale, l’offerta di risparmio gestito (sia attivo che passivo) è assolutamente adeguata per venire incontro alle esigenze di ciascun investitore, ma per quella che è la mia esperienza non esiste un prodotto o un’asset class eleggibile allo scopo come “pietra filosofale”.

Le soluzioni più apprezzate al momento sono in ambito obbligazionario globale flessibile con copertura del rischio di cambio, asset class in cui negli ultimi mesi i gestori attivi hanno dimostrato buona propensione a sovraperformare i propri benchmark (tendenzialmente molto esposti al rischio tassi) riuscendo ad offrire buone performance esponendo i portafogli ad una volatilità limitata, pur nella consapevolezza che questa bassa volatilità sia spesso dovuta a politiche monetarie “accomodanti” che non dureranno per sempre: in questo senso il cliente spesso fatica a comprendere che da qualche tempo i rischi principali si stanno correndo sulla componente di portafoglio che loro hanno sempre ritenuto più “sicura”, è questa la sfida principale per il futuro.

 

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