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Private banking, tutti i numeri del mercato italiano. Quanto vale e chi sono i campioni

Private banking, tutti i numeri del mercato italiano. Quanto vale e chi sono i campioni

Sono 122 gli operatori finanziari specializzati nel private banking attivi in un mercato italiano che vale oggi 832,2 miliardi di euro (oltre un milione di clienti) e servito da 16.767 private banker (di cui 10.941 remunerati esclusivamente a provvigione), secondo quanto rivelato dalla quindicesima indagine annuale "Il Private Banking in Italia" di Magstat.

I principali soggetti dell'industria si confermano Fideuram Ispb (151,4 miliardi di euro), Unicredit Pb (63,5 miliardi) e Banca Aletti (che ha inglobato l'intera divisione private di Banco Bpm, 39,3 miliardi) che da sole coprono il 27,9% di un mercato ancora saldamente in mano nazionale (33,6% se considerati come interi gruppi bancari).

Seguono Banca Generali Pb (35,4 miliardi) e Ubi Top Private (34,8 miliardi) che portano i primi cinque soggetti (tutti italiani) al 35,6% del mercato (41,6% come gruppi).

I primi 10 operatori del 122 attivi (a fine 2017) nell'industria nazionale sono poi sufficienti per coprire oltre la metà del mercato: il 51,7% (58,2% come gruppi). E di questo drappello di testa, oltre i nomi già citati, fanno parte - nell'ordine - Bnl Bnp Paribas, Ubs e Deutsche Bank (confermati primi soggetti stranieri per dimensioni), Credem e Mediobanca.

L'articolata analisi dell'istituto Magstat, guidato da Marco Mazzoni, ricorda come l'ultimo anno sia stato caratterizzato dalle concentrazioni, che hanno rafforzato in particolare i campioni dell'industria (i big player da oltre 20 miliardi di euro sono passati dal 55,5% al 56,3% del mercato): in primis Intesa Sanpaolo (che ha assorbito Popolare di Vicenza e Veneto Banca), Ubi Banca (Nuova Banca Marche, Nuova Banca Etruria Nuova CariChieti e la storica Banca Federico del Vecchio), Credit Agricole Italia (Casse di Cesena, Rimini e San Miniato), Bper (CariFerrara) e, naturalmente, la maxifusione Banco Bpm che ha generato il terzo soggetto nazionale nel comparto private.

In un mercato che quest'anno ha visto una contrazione dei clienti (da 1,15 milioni a 1,07) si segnala il dinamismo in particolare da parte dei soggetti dotati di una rete di consulenti finanziari: dominano il gruppo Fideuram (9,6 miliardi), Banca Generali Pb (5,9 miliardi), Mediolanum Pb (1,5 miliardi), Credem (1,4 miliardi), Credit Suisse Italy (1,2 miliardi).

Questi soggetti concorrono alla diffusione del modello misto di forza vendite (sia pb dipendenti sia monomandatari) che ormai conta 29 player su 122 (spesso i più grandi), ai quali si aggiungono otto società che utilizzano esclusivamente la remunerazione a provvigione (FinecoBank è tra questi l'attore più rilevante), contro 85 operatori che continuano a preferire la tradizionale struttura di private banker dipendenti.

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