Il 2016 è stato un anno difficile, complesso e pieno di colpi di scena ma positivo per i mercati azionari, con gli indici statunitensi su di oltre il 10%: ottavo anno consecutivo positivo, miste le borse europee, male piazza Affari anche se in forte recupero nell'ultima parte dell'anno, sulla parità Tokyo, molto bene il mondo emergente.

Il bilancio delle mie personali previsioni è stato molto soddisfacente: sette centrate in pieno, una, la parità euro/dollaro parzialmente, due, donna alla presidenza Usa e tassi oltre all'1%, sbagliate.

Le mie previsioni per il 2017: 1) meglio le azioni delle obbligazioni; 2) dollaro sotto la parità; 3) ancora in ripresa i mercati emergenti, ma non tutti; 4) petrolio sopra ai 60 dollari; 5) Milano superstar; 6) tassi americani sopra al 2%; 7) Inflazione in rialzo; 8) volatilità sempre in agguato; 9) poca duration sui bond; 10) Infrastrutture in grande spolvero.  
Le raccomandazioni sono sempre le stesse, noiose e ripetitive ma sempre utili: diversificazione, rispetto dell'orizzonte temporale, giusto rapporto rischio rendimento ottenibile attraverso prodotti efficienti. Un consulente al proprio fianco e tanta calma nei momenti di panico, vere e proprie opportunità per fare la differenza.