Mps, ecco come funziona il meccanismo di ristoro per bond subordinati - Citywire

Citywire - Per Investitori Professionali

Registrati per ottenere accesso illimitato al dabase di gestori di Citywire. La registrazione è gratuita e richiede solo un minuto.

Mps, ecco come funziona il meccanismo di ristoro per bond subordinati

Mps, ecco come funziona il meccanismo di ristoro per bond subordinati

“Chi detiene obbligazioni subordinate soggette al burden sharing può beneficiare, a determinate condizioni, del meccanismo di ristoro a carico dello Stato previsto dal Decreto”. Il passaggio fa parte di un documento di Banca d’Italia in cui Via Nazionale cerca di fare chiarezza sulla messa in sicurezza di Monte dei Paschi di Siena spiegando in dettaglio come funziona il meccanismo di ristoro per chi detiene obbligazioni subordinate.

“La banca lancerà una proposta di transazione che prevede lo scambio tra le azioni di cui gli obbligazionisti sono divenuti titolari a seguito della conversione (destinate a essere acquisite dallo Stato) e obbligazioni ordinarie della banca di nuova emissione”, si legge. E ancora: “L’importo complessivo massimo del ristoro (1,5 miliardi) è pari al valore stimato da Mps degli strumenti subordinati detenuti da investitori al dettaglio”.

In particolare, la procedura prevede che, entro 120 giorni dalla data di pubblicazione del Decreto che ha disposto la ripartizione degli oneri, cioè a fine luglio, il Ministero dell’Economia “potrà acquistare le azioni rivenienti dall'applicazione delle misure di burden sharing laddove i detentori abbiano aderito all’offerta di scambio secondo le indicazioni stabilite nel Decreto", prosegue il documento.

Che indicazioni? In primis che la transazione sia volta a porre fine o prevenire una lite che ha come oggetto la commercializzazione di taluni strumenti interessati dall’applicazione delle misure di ripartizione degli oneri. E poi che gli azionisti non siano controparti qualificate, né clienti professionali, e che rinuncino a ogni altra pretesa relativa alla commercializzazione degli strumenti finanziari oggetto di burden sharing. Inoltre, Mps deve acquistare dagli azionisti in nome e per conto del Mef le azioni rivenienti dall’applicazione delle misure di ripartizione degli oneri e che questi ricevano da Mps, come corrispettivo, obbligazioni non subordinate emesse alla pari dalla banca senese o da società del suo gruppo, per un valore nominale pari al prezzo corrisposto dal Mef. Infine, si prevede che il prezzo da corrispondere al Monte per l’acquisto delle azioni da parte del Mef sia determinato in base ai criteri stabiliti dal decreto.

Scrivi un commento

Effettua il login o registrati per commentare. La registrazione è gratuita e richiede solo pochi minuti.