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L'estate del consulente - Vuoi pagare meno tasse quando investi?

L'estate del consulente - Vuoi pagare meno tasse quando investi?

 di Michele Bartolini, consulente finanziario

Tasse, tasse e ancora tasse: questo è quello che dicono la maggior parte dei contribuenti costretti ogni anno a sborsare somme considerevoli per regolarizzarsi nei confronti dello Stato.

Le imposte sui rendimenti conseguiti dal risparmiatore, persona fisica, sono di due tipi:
“Redditi di capitale” (interessi e dividendi);
“Redditi diversi” (plusvalenze e minusvalenze derivanti dalla compravendita).

L’imposta viene pagata al momento della percezione del reddito da parte dell’investitore.
La tassazione è al 12,5% se relativa a titoli pubblici italiani (come i titoli di stato) o titoli degli enti sovranazionali (come Bei e Birs).
Viene applicato il 26% per tutti gli altri titoli privati come ad esempio azioni o obbligazioni societarie.
Stessa distinzione se l’investimento avviene in maniera indiretta come fondi comuni e prodotti assicurativi, dove la tassazione avviene facendo una media ponderata.

Ma non finisce qui visto la presenza dell’imposta di bollo, altra sul risparmi che può essere di due tipi:
Proporzionale con aliquota dello 0,20%, su tutti i prodotti finanziari (con esclusione dei fondi pensione e delle polizze vita tradizionali come le gestione separate);
Fissa pari a 34,20 €, su ciascun conto corrente e su ogni libretto di risparmio bancario e postale, se il valore medio di giacenza annuo supera i 5.000 €.

Se vuoi ridurre il peso del fisco sugli investimenti due ultime idee ti possono essere utili:
– Investi nei Pir (piani individuali di risparmio) per un tempo di almeno 5 anni e avrai l’esenzione dalla tassazione dei redditi di natura finanziaria.

– Anche in finanza non tutti i mali vengono per nuocere questo perché le perdite generate dalla compravendita dei titoli, possono essere utilizzate per compensare nei quattro anni successivi utili di natura finanziaria. Ma attenzione perché le minusvalenze essendo redditi diversi, non possono compensare i redditi da capitale come interessi e dividendi.

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Michele Bartolini, consulente finanziario di una delle più importanti banche d’investimento italiane, svolge la sua attività da più di 15 anni nel cuore verde d’Italia, l’Umbria.

Sposato con Marta, ha due figli: Giorgia e Giulio.

Dal 2014 ha creato il blog “La finanza in semplici parole” per aumentare il livello di educazione finanziaria. Amante dei libri, ha ideato “Letture per le tue finanze”, rubrica in cui mostra delle brevi video-recensioni su libri di economia e finanza, visibili sul sito www.michelebartolini.it, il canale YouTube “Michele Bartolini” e a breve sulla pagina Facebook “La finanza in semplici parole”.

Nel 2018 ha pubblicato il mio primo libro “Se non ti preoccupi dell’economia, Lei si occuperà di te. Come capirla in 400 aforismi”, raccolta di citazioni finanziarie per capire meglio il denaro e il nostro rapporto con esso.

 

 

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