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L'estate del consulente - Pensione complementare: come farla?

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L'estate del consulente - Pensione complementare: come farla?

di Alessandro Sichieri, consulente finanziario membro della community di Citywire

 

Il miglior momento per piantare un albero è vent’anni fa. Il secondo momento migliore è adesso. (Confucio)

Il troppo ampio tempo di investimento e l’incertezza sul futuro sono la motivazione che spinge moltissime persone a non considerare un investimento complementare alla pensione pubblica.

Il solo versamento di una parte del reddito alla pensione pubblica non porterà ad un tenore di vita adeguato a quanto si era abituati durante la vita lavorativa.

Per questo motivo è necessario da subito integrare la pensione tradizionale con una forma complementare.

La pensione oltre a essere una forma di risparmio, può diventare un efficiente sistema di investimento.

Oltre ad integrare la pensione, l’investimento di denaro in un fondo pensione permette di ottenere dei vantaggi:

- creare una forma di risparmio a lungo termine, colmando il gap che esiste tra retribuzione da lavoro e pensione pubblica;
- investire denaro con una fiscalità sull’imposta sui rendimenti del 20% anziché del 26% come tradizionalmente avviene nei mercati finanziari;

- investire effettivamente più denaro di quanto versato, in quanto una parte viene recuperata con la deducibilità.

Ogni anno infatti è possibile ottenere una deduzione fiscale (abbattimento dell’imponibile e riduzione dell’importo pagato in tasse) in base a quanto versato nel fondo pensione fino ad un massimo di 5.164,57€.
Un esempio:
Un lavoratore con un reddito annuo di 60.000€ lordi ricade nella aliquota IRPEF del 38%. Ogni 1.000€ guadagnati quindi è necessario un pagamento in tasse di 380€.
Se versa ogni anno 5.000€ nel fondo pensione, ottiene una deduzione fiscale di 1.900€ annui,
ovvero i 5.000€ versati permettono di pagare 1900€ di tasse in meno ogni anno. Ciò che viene effettivamente versato al fondo quindi è 3.100€.
Facendo una ipotesi di rendimento minimo dell’1%, dopo 8 anni (prima data utile per poter richiedere una anticipazione), si ottengono questi risultati:

dopo 8 anni su 40.000€ investiti, saranno stati effettivamente versati (al netto del risparmio fiscale) 24.800€, ed il capitale accumulato sarà di 41.842€.

Questo vantaggio può essere portato avanti fino al raggiungimento dell’età pensionabile, creando una forma di investimento efficiente.

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Alessandro Sichieri, 28 anni, da 4 anni consulente finanziario. Ha conseguito la laurea magistrale in Economia con specializzazione su mercati finanziari all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, con una esperienza di studio all’estero alla UCI, University of California Irvine, dove ha approfondito gli studi in International Finance e Macroeconomics.

Ha sostenuto l’esame di abilitazione alla professione di promotore finanziario prima di concludere la laurea, spinto dalla volontà di voler svolgere questa professione, alimentata dal conseguimento di ottimi risultati in un progetto universitario di Private Banking dove ha avuto modo di analizzare e gestire il patrimonio di una famiglia modello.

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