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L'asset allocation dei family officer indipendenti in vista del tapering

L'asset allocation dei family officer indipendenti in vista del tapering

La scorsa settimana, al Pennyjill Park Hotel, nella contea inglese del Surrey, si è tenuto il Citywire Private Office Retreat, che ha visto la partecipazione di 50 professionisti dai più importanti family office indipendenti.

Monica Gogna, Partner dello studio legale internazionale Ropes & Gray, ha approfondito quelli che saranno gli aspetti cruciali per la consulenza finanziaria da un punto di vita normativo.

La sessione interattiva è stata invece condotta da Leyla Acaroglu, pluripremiata designer ed esperta di sostenibilità di fama mondiale.

Abbiamo inoltre chiesto ai family officer presenti al retreat quali sono le opportunità e rischi sui mercati finanziari nei prossimi mesi.

L’azionario dei mercati emergenti è l’asset class che richiama maggior interesse con il 36% delle preferenze. Buone opportunità si riscontrano anche sull’azionario europeo con il 18% dei delegati che punterà sull’equity del Vecchio Continente.

Sul reddito fisso pesano le scelte delle banche centrali ed in particolare l’avvio del tapering degli acquisti da parte della Bce, sembra preoccupare non poco.

L’obbligazionario nei portafogli dei family officer indipendenti vedrà un incremento soprattutto di bond americani per il 29% dei delegati mentre solo il 4% aumenterà la quota di obbligazioni europee.

Buone possibilità di rendimento si riscontrano anche nei corporate bonds, scelti dal 21% degli intervistati.

In termini di diversificazione, troveranno spazio soprattutto fondi Alternative UCITS, con il 39% dei delegati che troverà rendimento con strategie svincolate dall’andamento dei mercati.

L’asset allocation per i prossimi 12 mesi vedrà un incremento del comparto infrastrutture per il 21% degli intervistati mentre i fondi etici ESG verranno adottati solo dall’11% dei family officer.

Per quanto riguarda la Brexit, i family officer mostrano un cauto ottimismo. Al momento il processo è ancora in corso e ci vorranno ancora un paio di anni per implementare il processo di uscita dall’Unione Europea. I dettagli non sono ancora stati definiti e l’esito delle negoziazioni potrebbero dare risvolti imprevedibili.

Qui tutte le foto di Citywire Private Office Retreat:

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