L'angolo del consulente - L’utilità delle coperture - Citywire

Citywire - Per Investitori Professionali

Registrati per ottenere accesso illimitato al dabase di gestori di Citywire. La registrazione è gratuita e richiede solo un minuto.

L'angolo del consulente - L’utilità delle coperture

1 Comment
L'angolo del consulente - L’utilità delle coperture

Per la maggior parte delle persone un requisito molto importante dei propri investimenti è una certa stabilità: chiaramente non è possibile azzerare la volatilità, ma esistono dei mezzi per cercare di contenerla.

Un’ottima diversificazione è senza dubbio il necessario punto di partenza, perché un portafoglio costituito solo da beni correlati avrà grandi performance nei momenti positivi, ma avrà perdite molto maggiori in quelli negativi.

Già, purtroppo è proprio così, le oscillazioni sono maggiori dei guadagni: se il mio obbiettivo è un rendimento di lungo periodo - almeno 10 anni - attorno al 4-5% investendo in un portafoglio bilanciato, che è lo strumento realistico per ottenerlo (diciamo 50% azionario+ 50% obbligazionario) dovrò accettare una volatilità di almeno il 10%, cosa che non tutti sopportano bene.

Evidentemente quindi gli strumenti tradizionali, azioni ed obbligazioni, non sono sufficienti per raggiungere lo scopo. Ci vengono allora incontro strategie di copertura di altro tipo, le più utilizzate sono: il dollaro, l’oro e i fondi volatilità.

Questi ultimi hanno la caratteristica di guadagnare se i mercati azionari scendono, e viceversa perdono se c’è calma piatta e la Vix, l’indice che misura la volatilità – in sostanza un indicatore dell’allarme degli investitori – è piatta e bassa.

La correlazione inversa tra fondi Volatility e andamento dell’azionario è fortissima, l’anno scorso nel periodo del crollo la differenza è arrivata a 27 punti, con l’equity Europa a -17% e i fondi a +10%. Chiara quindi la funzione di salvagente di questi strumenti, anche se purtroppo non sono molto conosciuti e utilizzati.

Ricordiamoci che le assicurazioni si fanno prima che il danno si verifichi, non dopo e che hanno un costo, cioè l’andamento negativo del fondo  volatilità nei periodi positivi.

Oro: c’è in tutti i miei portafogli da febbraio 2016, e non ho nessuna intenzione di toglierlo. Personaggi come il dittatore coreano o il presidente americano mi fanno mantenere stabile questa scelta.

Infine il dollaro. Qui sta succedendo una cosa veramente strana: in passato nei momenti di panico gli operatori vendevano azioni e compravano Treasury – titoli di stato Usa – questo afflusso di valuta faceva aumentare rapidamente il valore del dollaro. Adesso invece sembrano preferire l’oro: perché?

Da un lato senza dubbio l’attuale presidenza attrae poco, dall’altro l’inevitabile percorso di risalita dei tassi crea tensioni sulle obbligazioni.

Probabile  però che la galoppata dell’euro sia stata eccessiva, e Draghi sarà costretto a prolungare di molto i provvedimenti espansivi, perché il calo dei prezzi di energia e materie prime – quotate in dollari – allontana a tempo indefinito il target di inflazione al 2%.

Effetto probabile quindi un ribilanciamento dei cambi nel prossimo anno.

Ho scelto 4 fondi molto noti come esempio delle varie tipologie per mostrare l’andamento di azionario, dollaro, oro e volatility nell’ultimo mese, in cui abbiamo assistito ad un paio di reazioni di paura dovute appunto alla follia coreana.

  • Bgf World Gold E2 Cap. - Rendimento 4,555
  • Amundi Absolute Volatily Euro Equities ME Cap. - Rendimento 1,639
  • Pictet Short-Term Money Market Usb R - Rendimento -1,876
  • Fidelity Funds European E Acc - Rendimento -3,494 

Scrivi un commento

Effettua il login o registrati per commentare. La registrazione è gratuita e richiede solo pochi minuti.
Eventi
  • Citywire Venice 2017

    Citywire Venice 2017

  • Citywire Italia 2016

    Citywire Italia 2016

  • Citywire Italia 2016

    Citywire Italia 2016

  • Citywire Consulenza Evoluta 2016

    Citywire Consulenza Evoluta 2016

  • Citywire Consulenza Evoluta 2016

    Citywire Consulenza Evoluta 2016

  • Citywire Milano 2016

    Citywire Milano 2016

  • Citywire Milano 2016

    Citywire Milano 2016

  • Post-Brexit: come la pensano i wealth manager scozzesi

    Post-Brexit: come la pensano i wealth manager scozzesi

  • Venezia in cartolina: le (altre) foto di Citywire Italia 2017

    Venezia in cartolina: le (altre) foto di Citywire Italia 2017

  • Il palco ai Fund Selector: best practices nella selezione di fondi e gestori

    Il palco ai Fund Selector: best practices nella selezione di fondi e gestori

  • Financial Times incorona Banca Generali “Best Private Bank” in Italia

    Financial Times incorona Banca Generali “Best Private Bank” in Italia

  • Fee Only 2016, tra tecnologie emergenti e futurizzazione

    Fee Only 2016, tra tecnologie emergenti e futurizzazione

  • Fee Only 2016, i cambi epocali che guidano i mercati

    Fee Only 2016, i cambi epocali che guidano i mercati

  • Potter e Jensen, la Fed sbarca all’ITForum di Rimini

    Potter e Jensen, la Fed sbarca all’ITForum di Rimini

  • Consultique & Friends dopo Milano e Treviso si sposta al sud

    Consultique & Friends dopo Milano e Treviso si sposta al sud

  • Citywire al sesto forum nazionale Ascosim

    Citywire al sesto forum nazionale Ascosim

  • Salone del Risparmio, i 7 percorsi tematici del 2016

    Salone del Risparmio, i 7 percorsi tematici del 2016

  • BlackRock, nuove piattaforme e scenari di investimento all’Investment Forum 2016

    BlackRock, nuove piattaforme e scenari di investimento all’Investment Forum 2016