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L'angolo del consulente - Da cf a consulente patrimoniale

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L'angolo del consulente - Da cf a consulente patrimoniale

La nostra professione é in continua evoluzione, il passaggio da promotori finanziari a consulenti é stato il primo passo: ci é stata riconosciuta finalmente la dignità di consulenti e non più di meri collocatori di fondi o polizze.

Ben diverso infatti il lavoro di chi si occupa di vendere prodotti da quello di chi offre ai propri clienti un servizio continuativo di assistenza, per ottimizzare le scelte di programmazione strategica della propria vita finanziaria.

Tutto qui? Assolutamente no, non ci basta più, c’è ancora molta strada da fare. Il consulente finanziario - lo dice il nome stesso - cura le scelte di investimento e previdenza dei clienti, ma non si occupa di altri aspetti del loro patrimonio.

Successioni, donazioni, passaggi generazionali di aziende, l’utilizzo delle polizze a scopo difensivo e protettivo, tanto per fare qualche esempio, non vi sembrano argomenti di cui dobbiamo occuparci?

Ogni aspetto della sfera patrimoniale di un cliente deve essere oggetto di studio e cura da parte nostra, tenendo ben conto che dobbiamo diventare esperti di problemi, non di soluzioni, da delegare poi a notai e commercialisti.

Il nostro compito è individuare i possibili pericoli ed errori nella pianificazione successoria, nelle modalità in cui vengono fatti trasferimenti di patrimoni o i passaggi generazionali di aziende. Una volta trovati i punti deboli indirizzeremo i nostri clienti verso i professionisti specializzati nel settore.

Dobbiamo in sostanza verificare che le scelte fatte vadano a buon fine, e non vengano bloccate da nullità, vizi di forma ecc..

Penso che la nuova rivoluzione nella nostra professione sia proprio questa. La strada é in salita, bisogna studiare tanto, ma al giorno d’oggi chi si ferma é perduto.

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