L’angolo del consulente – Obbligazioni in valuta: istruzioni per l’uso - Citywire

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L’angolo del consulente – Obbligazioni in valuta: istruzioni per l’uso

L’angolo del consulente – Obbligazioni in valuta: istruzioni per l’uso

In uno scenario di rendimenti ai minimi in Europa e di tassi in rialzo in America, la scelta della componente obbligazionaria dei portafogli è da valutare attentamente.

Come primo suggerimento direi di rivolgersi a fondi flessibili, che possano cioè diversificare al massimo, facendo ricorso a tutte le tipologie di emissioni. Sto pensando per esempio ai bond collegati all’inflazione o in valuta estera.

Guardare verso Paesi con tassi elevati e valute svalutate sembra un’ottima idea, ma acquistare una sola emissione anzichè un fondo può dare un’impressione di falsa sicurezza: anche scegliendo un rating d’eccellenza, chi ci garantisce che a scadenza la valuta di denominazione non abbia perso valore?

La scadenza fissa è un rischio negli investimenti di questo tipo, sia obbligazioni che certificati, perché non è mai prevedibile l’andamento futuro di un asset volatile come le valute. Molto meglio quindi affidarsi a fondi che ci consentono di non disinvestire finchè non sia opportuno farlo, magari incassando nel frattempo le ricche cedole tipiche dei Paesi emergenti, sempre sperando che Trump continui ad abbaiare ma non morda più che tanto.

Importante anche scegliere fondi che possano modificare la duration, sinonimo di sensibilità ai tassi, che deve essere il più corta possibile per abbassare l’elasticità ai rialzi.

Direi quindi che l’indetikit di sopravvivenza di un fondo obbligazionario deve essere:

  • Duration corta e comunque modificabile, meglio ancora con la possibilità di avere duration negativa;
  • Flessibilità delle componenti, tra cui emissioni in valute, inflation-linked, corporate,high yield ecc.;
  • Continuano a piacermi molto gli short term, sia high yield che corporate emergenti, rigorosamente a cambio aperto sul dollaro.

Anna Baldassarri è European Financial Advisor.

Nota di redazione: In merito ai suoi articoli, la Dott.ssa Baldassarri ci prega di precisare che risponderà solo a domande scritte negli appositi spazi del sito e non a telefonate, messaggi o email.

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