Intesa Sanpaolo ha emesso un nuovo bond settennale garantito (riservato a investitori istituzionali), attraverso un consorzio di istituti formato dalla propria banca d'investimenti Banca Imi e da UniCredit, Credit Agricole, Credit Suisse, Banca Santander e la britannica NatWest.

Data la domanda ricevuta, per circa 1,5 miliardi, la banca guidata da Carlo Messina (in foto) ha deciso di aumentare il taglio previsto, fino a un miliardo: sono previste quote minime da 100mila euro, dato il pubblico istituzionale cui si rivolge.

Il prodotto (quotato alla Borsa di Lussemburgo) ha per sottostante mutui residenziali di elevata qualità, scadenza al 14 luglio 2025 (si attende ancora la certezza sulla data, ndr) e prevede un rendimento a scadenza dell'1,155% e una cedola annua dell'1,125%.