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Il Caffè Finanziario - Privacy o servizi, un "trade off" anche nella consulenza finanziaria

Il Caffè Finanziario - Privacy o servizi, un "trade off" anche nella consulenza finanziaria

E’ venuto il momento di analizzare le risposte al nostro sondaggio “Come lo prendi il caffè”, utilizzato per avere un feedback diretto dai lettori del Caffè Finanziario circa gli argomenti trattati e da trattare nelle prossime puntate.

Tiriamo le somme.

  • La diffidenza ad inserire i propri dati personali in un sondaggio online, è comprensibilmente piuttosto elevata. In questi casi ci si trova di fronte al tipico dilemma dei tempi in cui viviamo, ovvero il trade off fra rinuncia a “pezzi” di privacy in cambio di servizi ottenuti. Ci troviamo spesso, quando siamo online, di fronte a questo bivio, quando installiamo un nuovo software, quando utilizziamo un social network, quando ci iscriviamo ad una newsletter che ci sembra interessante. Chiaramente la scelta di compilare un sondaggio è dettata dall’utilità che si pensa di poterne ottenere in cambio. Nel nostro caso lo ha compilato, in tutto o in parte, il 52% dei lettori.

 

  • Riguardo alla scelta degli argomenti proposti, prevalgono nettamente quelli di tipo operativo, ovvero “come fare a…”. Gli aspetti legati alla tecnologia come “robotizzare il più possibile”e “organizzare il lavoro”, sono accomunati da bassi punteggi: il focus è su come migliorare la propria efficacia nella relazione con il cliente e su come fare nuovi clienti. Questo mi rafforza nella convinzione che stiamo lavorando nel 2018 come nel 1990 e che questa rubrica, dedicata all’evoluzione tecnologica della specie del consulente finanziario nell’epoca della rivoluzione digitale, non solo sia utile, ma lo sia tanto più quanto meno ne viene percepita l’esigenza. La tecnologia è quella cosa che se non la conosci, non puoi nemmeno immaginarti quali benefici e giovamenti ne potresti trarre e la faccenda diventa il classico cane che si morde la coda. Tuttavia all’ansia di crescere in fretta migliorando la qualità delle nostre relazioni (“A caccia di clienti con Linkedin) e senza commettere errori (“Come riconoscere davvero chi abbiamo di fronte”, “Come vendere, dal silenzio allo spot”) debbono essere fornite risposte precise ed efficaci, ed è esattamente quello che faremo nelle prossime puntate. Tuttavia occorre anche la voglia di crescere e di approfondire gli argomenti anche dal punto di vista teorico e questa fortunatamente sembra non mancare (“I migliori libri per la tua formazione”). Non sono sorpreso che interessino poco, almeno in questa sede, argomenti quali “Gestori e fondi, analisi e commenti”, “Asset Allocation, come costruire un portafoglio che funzioni”, perché abbiamo già molta informazione su questi temi, potrebbe trattarsi al massimo anche qui di renderla più fruibile e praticamente utilizzabile. Ovvero come passare dalla teoria alla pratica per avere indicazioni operative precise: infatti la risposta “Analisi tecnica per il risparmio gestito” raccoglie un buon numero di spunte.
  • Poco peso viene dato agli aspetti motivazionali. Questa domanda meriterebbe un ulteriore sondaggio di approfondimento per capirne meglio il motivo. Siamo già tutti super ispirati, motivati e soprattutto attivi? Oppure al contrario riteniamo che questi non siano argomenti importanti? Non possiamo dare una risposta a questo dilemma con i dati di cui siamo in possesso.
  • Riguardo agli argomenti che voi avete suggerito, devo dire che ci sono idee particolarmente interessanti e legate agli argomenti più disparati. Un sacco di materiale sul quale potrò lavorare per migliorare questa rubrica.

Suggerisci un argomento di tuo interesse (di qualsiasi genere) ed il motivo per cui lo ritieni utile.

  • L'ascolto attivo
  • Organizzazione
  • Comprendere gli effetti della finanza comportamentale su noi consulenti finanziari, per poi capire gli effettivi punti di vista dei clienti e correggerne gli errori!
  • Fatturazione elettronica. Entrerà nella case di ogni italiano ed è necessario sapere di cosa si sta parlando prima dell'obbligo
  • Dghe y jejejue jejejue
  • Mondo consulenza finanziaria (prospettive e futuro)
  • MiFID 2 come cambierà il mondo della consulenza finanziaria. Strumenti utili per essere pronti al cambiamento.
  • Convincere il potenziale cliente a fidarsi di noi per poter fare la prima intervista
  • Finanza comportamentale
  • Previdenza
  • Relazione cliente consulente. Il rispetto dei ruoli è fondamentale per stabilire chi ha bisogno di chi e per una chiarezza e durata nel rapporto di collaborazione

Grazie per la vostra preziosissima collaborazione.

Nelle prossime due puntate parleremo di Linkedin, nelle successive tre di come riconoscere davvero chi abbiamo di fronte.

Chiudo con una considerazione.
Con due domande, una a risposte multiple ed una aperta (o meglio, spalancata), io potrò andare avanti a scrivere per mesi avendo la ragionevole certezza di scrivere di cose per voi interessanti. Mi avete dato una linea, so che cosa fare e come farlo, tutto grazie a voi. Io non ho fatto altro che domandare e aspettare le risposte.
Pensate quante indicazioni potremmo avere, per la nostra attività, se conducessimo un solo sondaggio su tutti i nostri clienti! Potremmo lavorarci per anni: organizzare eventi, scrivere newsletter, approfondire temi per gruppi di interesse e via dicendo. Ci avete mai provato?

Perché non ci provate?

Il sondaggio genera in maniera gratuita, assolutamente non dispendiosa in termini di tempo, non invasiva, se ben fatto e anche, volendo, molto granulare a livello di singole informazioni, una base dati (il nostro big data) incredibile. Ci consente poi di trarre indicazioni e conclusioni davvero oggettive, non più basate solo sulle nostre impressioni ottenute nella relazione con il cliente.

E’ facile da fare, non costa nulla (software gratuito), rende molto in termini di dati e di organizzazione delle priorità lavorative.

Qualche anno fa un mio collega coordinato ed io realizzammo, mettendo insieme i moduli di Google con un e-mailing mirato, un sondaggio online per cinque commercialisti, pregandoli a loro volta di condividerlo (sharing economy, social networks) con i loro migliori clienti. Senza fare nulla riempimmo una sala da 120 persone per un convegno, tutti prospects, per un evento realizzato sulla base delle indicazioni ricevute dal sondaggio.

L’argomento era stato scelto da loro, perché non avrebbero dovuto venire a sentire qualcosa e qualcuno (un testimonial di riferimento che abbiamo invitato a parlare) di loro specifico interesse?

E’ tecnologia applicata all’organizzazione del lavoro e funziona.

Il sito è www.survio.com, semplice ed efficace.

Alla prossima.

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Piermario Piccardo, classe 1967, da 25 anni lavora nel settore della distribuzione di servizi finanziari. Il suo percorso professionale in primarie aziende nazionali e internazionali, dalla gavetta come promotore finanziario neolaureato fino all'incarico di manager responsabile di Liguria e Basso Piemonte, ne certifica la profonda conoscenza, da ogni angolo visuale, del mondo delle reti e della professione.

Appassionato lettore di finanza, psicologia e management, crede nell'importanza della crescita personale e professionale del consulente attraverso il lavoro sulla formazione, sulla motivazione e sul gioco di squadra, all'interno di un sistema assolutamente meritocratico e in un clima lavorativo piacevole, che riconosca ed evidenzi le qualità dei singoli a vantaggio dell'intero gruppo. Nel 2015 ha pubblicato l'ebook " Come sfruttare il Cloud gratis e ricominciare a vivere" pubblicato da Amazon.Le opinioni che qui esprime sono a titolo puramente personale.

 

 

 

 

 

 

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