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Il caffè finanziario - Clienti divisi tra cuore e ragione, come riconoscerli

Il caffè finanziario - Clienti divisi tra cuore e ragione, come riconoscerli

La volta scorsa abbiamo delineato le principali caratteristiche dei tre tipi di pancia, che sono mossi in ultima analisi dall’istinto: il diplomatico (9) il perfezionista (1) e il boss (8) e li abbiamo posizionati in alto sulla circonferenza del nostro grafico.

Oggi invece analizziamo i tre tipi di cuore, che sono in ultima analisi mossi da emozioni e sentimenti: il 2 ovvero l’altruista/soddisfattore, il 3 o l’attivista/realizzatore, il 4 inteso come il romantico tragico/individualista.

Questi tre tipi sono dominati dai sentimenti: dalla ricerca dei sentimenti o dall’esserne stati in qualche modo privati, nella loro giovinezza, fanciullezza o adolescenza.

Il 2 è quella persona sempre disponibile, che cerca in tutti modi di rendersi indispensabile, che si preoccupa sempre per tutti e ha dentro un messaggio continuo legato a un sottile senso di colpa e di inadeguatezza che le dice: “Se sarai indispensabile per gli altri sarai salva”.

Per individuare questo tipo basti pensare alla classica mamma italiana, che si preoccupa esageratamente per ogni esigenza del marito e del figlio. Tuttavia questa persona ha un estremo bisogno di essere ringraziata e gratificata per quello che fa, il suo altruismo non è del tutto gratuito; può tendere a voler essere sempre al centro dell’attenzione. Datele sempre un motivo per rendersi utile e poter essere ringraziata e ve ne sarà (inconsciamente ) eternamente grata.

Il tipo 3 è l’attivista/realizzatore: una persona sempre attiva, che misura il valore degli altri sulla base di quello che fanno o non fanno, non di quello che sono.

Il concetto di profondità o di superficialità non sfiora nemmeno l’anticamera del cervello del 3.

Tendenzialmente è anafettivo, cerca il successo sociale ed è ossessionato da quello che gli altri pensano di lui. Non li vuole assolutamente deludere.

Queste persone vanno fatte sentire le prime della classe, socialmente arrivate, affermate e soprattutto fatte da sé. Se avranno in premio sufficiente stima, saranno disposti a fare molte cose per questo.

Sono tendenzialmente coloro che si comprano l’ultimo modello di smartphone, possibilmente il più costoso - non importa se non lo sanno usare - per sentirsi importanti e attirare l’attenzione, ma soprattutto la stima e l’invidia, e dare dimostrazione pubblica del proprio successo. Sono diretti dall’esterno, cioè da quello che gli altri pensano di loro.

Nel nostro ambiente di lavoro ricoprono spesso ruoli manageriali o dirigenziali in associazioni/club aziendali di varia natura, perché sono infaticabili e molto facilmente gratificabili attraverso poco costose, ma prestigiose, ricompense sociali (oggettistica, viaggi, riconoscimenti, onoreficienze, titoli e via di seguito).

Il 4 è il romantico tragico, l’individualista, quella persona che deve sempre sentirsi diversa dalle altre.

Molto spesso si veste anche in maniera differente: deve essere e fare le cose in maniera originale.

Il suo problema intimo è la sofferenza. Odia la routine e la “normalità”, deve vivere la vita come una scoperta continua.

Ama l’adrenalina e le emozioni. È una persona estremamente creativa, pronta a lottare per le sue idee.

Il 4 è diretto dall’interno: è importante soprattutto quello che lui pensa di se stesso, la sfera sociale conta pochissimo. Quello che gli altri pensano o possono pensare di lui, è l’ultimo dei suoi problemi. È uno che pensa con la sua testa, giusto sbagliato che sia.

Queste persone hanno a cuore la sofferenza degli altri per cui per entrare in sintonia con loro bisogna mostrare il proprio lato umano, non mostrarsi invincibili.

I 4 sono persone estremamente sensibili e intelligenti, distinguono sincerità e falsità, amano la prima e odiano la seconda. Mai raccontare balle a un 4. Se volete inquadrarne uno dei nostri tempi, pensate a Oscar Giannino, oppure a Mauro Corona.
 

 Il 5, il 6 e il 7 sono i tipi di testa e abitano il lato sinistro della nostra circonferenza (vedi puntata precedente). Costoro vivono e operano prima di tutto attraverso la razionalità, che però interpretano in maniera molto diversa fra loro.

Il 5 è l’eremita, l’intellettuale: ha sempre bisogno di capire il senso delle cose prima di agire, se agisce. Non si muoverà mai prima di aver capito davvero tutto il percorso da fare. È un solista,  è uno studioso meticoloso, un ricercatore.

Nel nostro settore è il classico “culo di pietra”, quella persona che la mattina entra in ufficio, si chiude dentro la sua stanza e lo rivedete quando ne esce, se ne esce, per la pausa pranzo. È una persona estremamente razionale, lucida, autosufficiente, adulta. Ma tendenzialmente è anche una persona avara: avara nel rapporto con gli altri e avara anche nel rapporto col denaro. È molto gelosa delle sue cose e del suo ordine, perché rappresenta il suo ordine mentale.

Ha avuto genitori oppressivi o fratelli più grandi invadenti e ha dovuto crearsi uno spazio tutto suo: lo ha creato nella sua mente. Il pensiero è la sua forza e la conoscenza è la sua salvezza. 

Il tipo 6 è lo scettico leale. È sostanzialmente una persona il cui Karma si sviluppa intorno alla paura. Di questo tipo esistono due facce, il 6 fobico ed il 6 controfobico.

Il 6 fobico tende a essere una persona poco coraggiosa, apprensiva (per se stessa a differenza del 2 che lo è per gli altri) molto prudente e molto legata ad autorità esterne che confermino la correttezza del proprio comportamento. Cerca continuamente la sicurezza, cerca costantemente una guida e non vuole rimanere sola. Vuole sentirsi sicura ed in cambio della sicurezza offre lealtà.

Il 6 controfobico invece è il classico animale spaventato che attacca per primo per paura. Può sembrare aggressivo, ma se messo a suo agio diventa anche molto socievole.

La paura in ogni caso è sempre alla base del comportamento dello scettico. Come dice appunto il termine, lo scettico è colui che non si fida mai alla prima, ma quando decide di farlo, tende a fidarsi per sempre, fino a prova contraria. Per cui sarà una persona estremamente leale soprattutto all’interno di una squadra.

Il 6 controfobico tende spesso a dividere il mondo in noi e loro. I 6 da piccoli sono stati abituati a rispettare le regole anche attraverso punizioni corporali e sono quindi tendenzialmente normativi.

Il sette è l’artista, l’edonista. È una persona che fugge dalle cose spiacevoli e tende il più possibile a vivere alla giornata. Rifugge la noia e cerca di evitare con questo la sofferenza. Cerca di far suo il messaggio del Carpe Diem, cerca il divertimento ovunque, anche nelle piccole cose,  anche durante una riunione, oppure durante un viaggio in trasferta con i colleghi.

Non vuole soffrire. Evita qualsiasi possibile situazione potenzialmente dolorosa e il suo desiderio guida infantile è quello di essere sempre felice e di divertirsi.

È classico di questo tipo iniziare tante attività senza mai concludere nessuna. Non è un tipo preciso, non vi darà puntuale feedback, si farà inseguire e parecchie volte non lo troverete al telefono. Però avrà sempre la scusa buona e soprattutto il sorriso sulle labbra. È un ottimista, un minimizzatore, ma è anche un superficiale. Queste persone non sono facili da gestire anche se alla fine seguono un percorso razionale:  per cui bisogna seguirli fino a metà strada sul loro percorso per poi portarli sul nostro facendoli ragionare passo passo, positivamente e razionalmente.


A questo punto il nostro programma è completo e i nove tipi sono distribuiti lungo la circonferenza del cerchio.

Avete capito che tipo siete? Sulle prime non è semplice. Più le persone vi sono vicine, più è difficile individuarle.

Tuttavia la realtà non è così semplice. La volta scorsa abbiamo parlato di ali, ovvero della possibilità che ogni numero prenda a prestito alcune caratteristiche e che sia influenzato nella personalità dal tipo successivo o da quello precedente (per esempio il 2 può avere ala 1 o ala 3).

La prossima volta vedremo come i nove tipi si muovano sul diagramma (e in quali occasioni), cambiando aspetto, come si possano riconoscere, cosa dovremmo fare ed evitare di fare con loro e cosa c’entrano Fibonacci, la legge dell’ottava e la gematria in tutto questo. Programma impegnativo. Alla prossima. 



 

 

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