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Fuori orario. Passione per... lo squash (sesta puntata)

Fuori orario. Passione per... lo squash (sesta puntata)

 A cura di Marco Zoppellari, private banker di Seregno (Monza e Brianza)

Parliamo anche delle controindicazioni e dei possibili rischi dello squash    

La foga degli incontri e lo spazio ristretto, fanno sì che, pur non trattandosi certo di uno sport violento, gli scontri involontari con l'avversario, la pallina o le pareti del campo, non sono certo rari. Soprattutto quando a giocare sono giocatori non molto esperti.

La pallina che ti arriva addosso a volte è molto dolorosa (dipende dalla zona colpita) ma tutto sommato a parte l'effetto 'marchio' o 'tatuaggio' che rimane qualche giorno è il tipo di incidente con le conseguenze meno importanti.  

Più rischioso può essere l'effetto di una racchettata sul viso.   Tre punti all'arcata sopraccigliare sono un personale ricordo dell'evento (un'apertura della racchetta esagerata da parte dell'avversario mentre io accorrevo da dietro).  

Essendo un po' miope ho risolto il rischio giocando con degli occhiali da vista di poco valore.  

Last but not least gli scontri con avversari o pareti.  Anche in questi casi, provati personalmente e con risultati fortunatamente non gravi (il muro è molto duro , nonostante la mia testa lo sia altrettanto), gli esiti possono essere molto dolorosi: conosco persone che a seguito scontro fortuito ma moto duro con la parete, hanno incrinato alcune costole.

Comunque, quando il sacro fuoco dello squash ti prende, nessun pericolo potenziale ti può bloccare.

 

 

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