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Ennio Doris, varato il superyacht del patron di Mediolanum

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Ennio Doris, varato il superyacht del patron di Mediolanum

È stato varato il superyacht da 60 metri di Ennio Doris. Dopo un’attesa di quasi due anni, il fondatore di Mediolanum ha inaugurato l’ultimo veliero di Perini Navi durante una cerimonia alla darsena di Viareggio a cui ha preso parte anche il sindaco della città, Giorgio Del Ghingato.

La targa sulla fiancata dello yacht sarà infatti VG, così come la bandiera e l’equipaggio saranno tutti tricolori, ha rivendicato lo stesso Doris, e forse l’acquisto non si sarebbe compiuto se non si fosse trattato di un gioiello del made in Italy.

In una intervista a La Stampa del 2015, il miliardario aveva infatti ammesso che ciò lo aveva sollecitato a togliersi lo sfizio di comprare il nuovo S/Y Seven era “il fatto che il cantiere è italiano, l’architetto che l’ha disegnata è italiano, l’equipaggio è italiano, l’armatore è italiano e la bandiera è il tricolore”, evidentemente oltre a Fabio Perini, eccellenza nazionale e simbolo dell’italianità, uno dei cardini comunicativi su cui poggia la linea commerciale voluta dall’uomo nato a Tombolo per la sua Mediolanum.

Come si è presentata l’occasione di acquistare il successore del “Principessa VaiVia”, lo yacht di 42 metri che fu prima di Renato Della Valle, quando ancora si chiamava “Marisa”, e poi di Silvio Berlusconi? “Non avevo intenzione di cambiare barca” commenta Doris, “ma poi Perini mi ha fatto la proposta per questa barca che aveva disdetto un miliardario russo”.

Oltre all’italianità, aggiunge il 17° uomo più ricco d’Italia, ciò che ha influito sulla scelta di sostituire la barca che ogni tanto Berlusconi usava per distrarre ospiti illustri è stata la famiglia: “Le nostre case sono studiate in modo che vi si possa stare tutti insieme”, e la “Principessa ViaVia” non offriva questa possibilità: “Ecco, con la nuova barca potremo stare tutti insieme”.

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