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Ecco quali sono le priorità degli asset manager per il 2018

Ecco quali sono le priorità degli asset manager per il 2018

Le società di wealth management e le case di gestione sono entrambi focalizzati sul taglio dei costi ma anche sulla regolamentazione prevista con MiFid2 e GPDR, secondo un'indagine prodotta da Linedata.

Negli ultimi due anni, l'adattamento al nuovo regolamento è stato considerato una delle principali sfide per oltre la metà degli intervistati nel sondaggio, ma nel sondaggio del 2018 questo dato è sceso a poco più di un terzo al 37%.

Il taglio dei costi (37%), l’attrarre nuovi clienti (29%), la gestione dei dati (23%) e la gestione del rischio (21%) sono ora citati come altrettante preoccupazioni per i wealth manager e le case di gestione.

I nuovi modelli di intermediazione, compresi i roboadvisor, sono tra gli elementi di disruption nei prossimi cinque anni, secondo il 22% degli intervistati, mentre era considerato un pericolo solo dal 12% nel 2017.

Altri elementi di disruption sono gli ETF (20%), la tecnologia blockchain (16%), il machine learning e l’intelligenza artificiale (12%).

La sicurezza informatica rimane una delle prime tre sfide che gli asset manager devono affrontare in questo momento, secondo il 25% degli intervistati, a seguito degli attacchi hacker dello scorso anno.

Sophie Février, Innovation Director a Linedata, ha dichiarato: "Ora che il quadro regolatorio è definito, gli asset manager guardano alla crescita futura, alle sfide e alle opportunità offerte dalle tecnologie che stanno emergendo.

Gli anni a venire porteranno cambiamenti entusiasmanti poiché verranno implementati l’automazione dei processi e tools basati sull’intelligenza artificiale”.

Il sondaggio mostra inoltre che le case di gestione e le società di wealth management hanno aumentato il loro interesse per le criptovalute, con il 20% che pensa che saranno uno dei loro driver di crescita più importanti nei prossimi 12 mesi.

Il private equity è l'area numero uno per la crescita con il 25% dei consensi, con gli smart beta considerata anch’essa un'area di forte crescita per il 20% degli intervistati.

Arnaud Allmang (Linedata), ha aggiunto: "I risultati dell'indagine del 2018 mostrano un settore che intraprende un processo di trasformazione per avere successo e crescere. L'emergere di big data e analytics consente alle società di gestione patrimoniale di migliorare l'efficienza del loro processo decisionale e di fornire prodotti e servizi ai clienti, che possono distinguerli dalla massa."

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