D'hooge (AAA, Vontobel): Per il debito emergente cerco Latinoamerica e Africa. Meno l'Asia - Citywire

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D'hooge (AAA, Vontobel): Per il debito emergente cerco Latinoamerica e Africa. Meno l'Asia

D'hooge (AAA, Vontobel): Per il debito emergente cerco Latinoamerica e Africa. Meno l'Asia

“Per investire sul debito dei mercati emergenti Vontobel segue un approccio principalmente bottom up, che ci differenzia profondamente rispetto alla maggior parte dei competitor guidati da strategie top down”.

Luc D’hooge (in foto), responsabile del comparto per la casa di gestione svizzera oltre che principale gestore (con 24 anni di esperienza) del Vontobel Fund Emerging Markets Debt Fund, ha spiega così la strategia del team da lui guidato, in occasione di un incontro a Milano. “È indispensabile almeno affiancare uno stile bottom up per comprare a sconto e cogliere le opportunità prima degli altri”.

“Chi segue un approccio top down non può che basarsi sul consensus e sulle valutazioni generali. Così compra quando le valutazioni generali sono buono e vende quando non lo sono; con l’effetto di seguire – e non anticipare – i trend e, eventualmente, di generare bolle” ha approfondito il gestore con rating AAA Citywire.

“Noi in Vontobel, invece, siamo contrarian. Analizziamo la governance dei Paesi, ovvero lo stato di diritto, la trasparenza così come l’efficacia, la sostenibilità e la credibilità delle politiche dei Governi. Poichè una governance efficace genera solitamente un buon livello di prosperità in un Paese”.

“Nel nostro comparto non vi sono scelte obbligatorie di asset allocation, Paesi imprescindibili. Ci muoviamo soltanto dove vediamo valore” ha continuato D’hooge “Non amiamo essere troppo concentrati e solitamente ci muoviamo su circa 180 posizioni; con un limite massimo del 6% sulle singole scelte, anche se raramente superiamo il 3%”.

“In questo momento abbiamo posizioni forti soprattutto in Argentina e in Messico, Paesi che sovrappesiamo (rispettivamente del 3,3% e del 5%, ndr) insieme agli Emirati Arabi Uniti (+6,5%) e Tunisia (+3,4%)” ha precisato il gestore AAA Citywire. “Latam e Africa sono oggi più interessanti dell’Asia, troppo cara, dove infatti sottopesiamo Filippine (-3,4%) e Cina (-3,3%)”.

In Africa però è imprescindibile essere estremamente selettivi, poichè le condizioni politiche del continente, generalmente, non sono incoraggianti e le valutazioni sono molto care per quello che i debiti di questi Paesi offrono. Per questo stiamo lontani dalla Nigeria, ma ad esempio siamo interessati al Senegel, dove la situazione è buona”.

“Nel nostro comparto è necessario ribadire sempre che l’investimento è sul lungo termine e, premesso che ogni cliente è ben accetto, è un investimento che comporta capacità di resistere ad alcune fasi di volatilità”.

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