ConsulenTia18, Fumagalli (IWBank PI), la crisi di venete e Etruria per noi è stata un'opportunità - Citywire

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ConsulenTia18, Fumagalli (IWBank PI), la crisi di venete e Etruria per noi è stata un'opportunità

ConsulenTia18, Fumagalli (IWBank PI), la crisi di venete e Etruria per noi è stata un'opportunità

Cristian Fumagalli dal primo gennaio è il vice d.g. di IW Bank PI. A Citywire ha voluto rilasciare la sua prima intervista in questo ruolo.

Fumagalli ha parlato con noi a margine di ConsulenTia 2018, l’evento organizzato a Roma sul mondo della consulenza.

Fumagalli ha sottolineato come sia il crollo di Veneto Banca e Popolare di Vicenza che l’acquisizione delle good bank di Banca Marche, CariChieti e Banca Etruria abbia offerta una opportunità al gruppo per cui lavora. “Il venire meno di alcuni player veneti ci ha consentito di rivolgerci con particolare interesse a quel bacino di approvvigionamento”, ha sottolineato Fumagalli. Del resto, “anche il gruppo dal quale veniamo, Ubi Banca, ha ottenuto molti risultati in quell’area grazie alle vicende delle venete. Non a caso, abbiamo fatto molti reclutamenti su Roma, ma anche sul Triveneto”.

Fumagalli ha anche sottolineato come il reclutamento sia la chiave per la crescita di IW Bank PI per il 2018. “La nostra strategia è mirata alla crescita che deve avvenire attraverso l’attività di reclutamento”, ha detto. “Nel 2017, abbiamo reclutato 58 cf, tutti con portafogli a doppia cifra”.

Del resto, come spiega il manager, “Il costo voluto dalla Mifid2 impone nei portafogli un aspetto dimensionale maggiore. In termini di reclutamento e raccolta vogliamo replicare quanto fatto nel 2017. Ma è anche vero che la MiFID2 ci permette di offrire un servizio migliore per i cf. Stiamo lavorando a un progetto di digitalizzazione che ci consentirà di offrire la gran parte dei nostri servizi attraverso l’online”.  

La banca, ad ogni modo, non punta sui grandi portafoglisti, ma piuttosto sulla fascia media dei consulenti. “Il nostro main target non è solo il grande portafoglista. La nostra parte wealth copre il 10% del total asset”.

 

 

 

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