Citywire Top 3 – Rendimenti a tripla cifra per l’azionario tecnologico grazie ai dividendi - Citywire

Citywire - Per Investitori Professionali

Registrati per ottenere accesso illimitato al dabase di gestori di Citywire. La registrazione è gratuita e richiede solo un minuto.

Citywire Top 3 – Rendimenti a tripla cifra per l’azionario tecnologico grazie ai dividendi

Citywire Top 3 – Rendimenti a tripla cifra per l’azionario tecnologico grazie ai dividendi

Il settore azionario tecnologico continua sovraperformare gli altri settori del mercato azionario. La ragione principale di questo trend è la strategia di distribuzione di dividendi – sempre più generosi a mano a mano che le imprese raggiungono uno stadio di maturità – che caratterizza molti giganti del tech come Apple, Alphabet (Google) e Facebook.

“La ragione per la quale la tecnologia è interessante è che è in grado di garantire crescita e, a uno stadio avanzato, dividendi” osserva Viktor Nossek, direttore della ricerca di WisdomTree in Europa.

“Questo è un fattore chiave che richiede, per essere perseguito efficacemente, una valutazione e una selezione delle azioni che sia flessibile. Se si è flessibili, è possibile catturare questa tendenza in anticipo e consentire agli investitori di ottenere performance nel corso del tempo”, continua Nossek.

Proprio l’impiego di una strategia basata sui dividendi per generare alti rendimenti a volatilità contenuta accomuna i migliori gestori per rendimento totale a tre anni nella categoria Azionario Tematico – Titoli tecnologici compresa nel database Citywire, di cui vi presentiamo il posizionamento del portafoglio.

Nota: La performance è relativa al periodo indicato (da fine mese a fine mese, bid/bid, reddito lordo reinvestito calcolato in EUR). Le informazioni contenute in questa tabella sono state prodotte da Citywire Financial Publishers Ltd tramite dati forniti da Lipper, società appartenente al gruppo Reuters. Le performance sono calcolate nel periodo compreso tra il 30 aprile 2014-2017, e i dati sulla composizione del portafoglio sono ripresi dai factsheet dei fondi disponibili al 30 aprile 2017.

 

3. HyunHo Sohn

 Rating: Citywire A

Fondo: Fidelity Funds - Global Technology (ISIN: LU0115773425)

Rendimento a tre anni (in EUR) (30/04/2014 - 30/04/2017): 105,5%

Rendimento medio di categoria nello stesso periodo (in EUR): 85,4%

HyunHo Sohn gestisce il fondo Global Technology, lanciato nel settembre 1999 e che a oggi conta asset per 2 miliardi di euro, con un approccio di tipo bottom-up, prediligendo opportunità di investimento che rientrano in tre categorie: situazioni di crescita, cicliche e speciali.

Le società in crescita sono concentrate sull’innovazione o presentano tecnologie di rottura e sono destinate a sperimentare un’elevata crescita. Le opportunità cicliche risiedono in società di settori secondari che presentano solitamente posizioni di mercato solide, mentre per situazioni speciali si intendono imprese con anomalie di prezzo e potenziale di recupero.

 Il gestore predilige le società con capitalizzazione compresa tra 1 e 5 miliardi, verso cui ha un sovrappeso del 15,3% a differenza dell’indice MSCI AC World Information Technology (N) cui fa riferimento, investito nel segmento per il 2,3%.

Ciò detto, le società ad alta capitalizzazione (pari o maggiore di 10 miliardi) pesano comunque per il 61,8% del fondo (nel benchmark pesano per l’88,4%). Le prime tre partecipazioni vedono protagonisti notissimi titani della Silicon Valley come Alphabet, la nuova incarnazione societaria di Google (9,4%), Apple (5,9%) e Intel (5,9%). Le principali esposizioni geografiche sono verso gli USA (63%), Giappone (7,2%), Taiwan (6,5%) e Germania (6,2%).

 

2. Nick EvansBen Rogoff

Rating: Citywire A

Fondo: Polar Capital Global Technology (ISIN: IE0030772275)

Rendimento a tre anni (in EUR) (30/04/2014 - 30/04/2017): 106,6%

Rendimento medio di categoria nello stesso periodo (in EUR): 85,4%

Nick Evans e Ben Rogoff gestiscono il fondo Polar Capital Global Technology da 1,3 miliardi di dollari (1,16 miliardi di euro), lanciato nell’ottobre 2001, rispettivamente dal 2007 e dal 2003. Al momento il fondo conta 64 titoli diversi. L’indice contro cui misura le performance e la diversificazione di portafoglio è il Dow Jones World Technology. Da inizio anno il fondo Polar Capital riporta un rendimento del 20,7%, a differenza dell’indice che nello stesso periodo si è apprezzato del 16%.

Le principali sovraponderazioni in termini settoriali rispetto all’indice sono: Application Software (13,9% – 6% in meno rispetto al benchmark) Home Entertainment Software (5% – 4,9% in meno) e componenti elettronici (4,8% – 4,1% in meno).

Il fondo predilige l’investimento in “megacap”, società con capitalizzazione superiore ai 50 miliardi di dollari: il 48% del comparto è impiegato in questi titoli. Sul podio troviamo Alphabet (7,7%), Apple (6,7%) e Facebook (4,6%). A livello geografico, il nord America (USA e Canada) pesa per il 72,2%, Asia Pacifico escluso Giappone per il 13,5% e il Giappone per l’8%.

 

1. Paul Wick

Rating: Citywire AA

Fondo: Threadneedle (Lux)-Global Technology (ISIN: LU0444971666)

Rendimento a tre anni (in EUR) (30/04/2014 - 30/04/2017): 118,7%

Rendimento medio di categoria nello stesso periodo (in EUR): 85,4%

Da marzo 2014 Paul Wick gestisce il fondo Threadneedle Global Technology, lanciato quattro anni prima. Il gestore ha un esperienza di 30 anni nel settore azionario americano con focus sulla tecnologia. Rispetto ai due fondi precedenti, la differenza di asset in gestione – 103,6 milioni di dollari (92,5 milioni di euro) – è notevole. Ciò detto, la Sicav lussemburghese ricalca il portafoglio del fondo americano Columbia Seligman Global Technology. Lanciato nel 1994 e gestito oggi da Wick assieme un team di specialisti, questo fondo oggi conta asset per 906 milioni di dollari.

L’indice contro cui misura le performance è l’MSCI World Index Information Technology. I titoli verso cui è maggiormente investito sono Lam Research Corp (9,1% vs 0,4% dell’indice), Broadcom (6,3% vs 1,5%) e Apple (forte il sottopeso vs indice: 4.9% vs 13,6%).

La diversificazione è forte anche a livello settoriale: il segmento Semiconductors pesa per il 49,4% del fondo (15% nell’indice). Seguono Software (17,1% vs 22,2%), Periferiche hardware/server (12,8% vs 17,1%) ed è notevole il sottopeso verso il settore Internet Software & Services: 7,7% rispetto al 18,8% del benchmark. A livello geografico, ben il 99,6% del fondo è investito negli USA.

Scrivi un commento

Effettua il login o registrati per commentare. La registrazione è gratuita e richiede solo pochi minuti.

Gestori

Paul Wick
Paul Wick
1/25 di Tecnologici (Performance su un periodo di 3 anni) Ritorno medio: 92,82%
Ben Rogoff
Ben Rogoff
5/25 di Tecnologici (Performance su un periodo di 3 anni) Ritorno medio: 88,68%
Nick Evans
Nick Evans
4/25 di Tecnologici (Performance su un periodo di 3 anni) Ritorno medio: 88,68%
HyunHo Sohn
HyunHo Sohn
9/25 di Tecnologici (Performance su un periodo di 3 anni) Ritorno medio: 86,12%