Citywire Top 3 – L’azionario emergente globale vola con le blue chip asiatiche del tech - Citywire

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Citywire Top 3 – L’azionario emergente globale vola con le blue chip asiatiche del tech

Citywire Top 3 – L’azionario emergente globale vola con le blue chip asiatiche del tech

Il contesto mondiale rimane favorevole alle attività rischiose grazie agli utili societari elevati e alla politica monetaria ancora accomodante delle principali banche centrali. Allo stesso tempo, le valutazioni dei Paesi sviluppati non sono tuttavia molto allettanti mentre, di converso, quelle dei mercati emergenti rimangono lontane dai picchi che hanno contraddistinto la fase di espansione globale dal 2003 al 2007.

Le prospettive per i Paesi emergenti appaiono piuttosto stabili nei prossimi trimestri, dal momento che non si è materializzata l’ondata di protezionismo che avrebbe potuto condurre a una guerra commerciale e danneggiare l’outlook globale. Anche l’influenza contraria del dollaro forte si sta attenuando e la crescita si è stabilizzata grazie ai consumi e alla politica economica accomodante degli ultimi mesi.

Tra i mercati emergenti l’Asia in particolare continua a presentare le prospettive più interessanti grazie all’India e alla Cina, dove la crescita dovrebbe stabilizzarsi attorno al 6,5% grazie a una forte economia dei consumi e agli investimenti globali e all’India. Senza dimenticare il settore manifatturiero, che sta vivendo una fase positiva con esportazioni in aumento.

Alla luce di queste tendenze, vi presentiamo il posizionamento del portafoglio dei tre migliori gestori di fondi per total return nella categoria Azionario Mercati Emergenti – Mercati Emergenti globale del database Citywire. Le performance sono calcolate nel periodo compreso tra lunedì 31 marzo 2014 e venerdì 31 marzo 2017, e i dati sulla composizione del portafoglio sono ripresi dai factsheet dei fondi al 31 marzo 2017.

Nota: La performance è relativa al periodo indicato (da fine mese a fine mese, bid/bid, reddito lordo reinvestito calcolato in EUR). Le informazioni contenute in questa tabella sono state prodotte da Citywire Financial Publishers Ltd tramite dati forniti da Lipper, società appartenente al gruppo Reuters.

3. Gary Greenberg

Rating: Citywire AA

Fondo: Hermes Global Emerging Markets (ISIN: IE00B3DJ5Q52)

Rendimento a tre anni (in EUR) (31/03/2014 - 31/03/2017): 55,6%

Rendimento medio di categoria nello stesso periodo (in EUR): 32%

Il fondo da 1,85 miliardi di euro gestito da Gary Greenberg è stato lanciato nel 2008 e ha come benchmark l’MSCI Emerging Markets Net. Da inizio anno (Q1-17) la performance è positiva e pari al 13,54%, meglio dell’indice che nel primo trimestre si è apprezzato dell’11,44%.

È un portafoglio relativamente concentrato di 55 partecipazioni, con le prime dieci che ammontano a oltre un terzo del fondo (il 37%). I primi tre titoli sono tutti sovrappeso rispetto al benchmark pur essendo nomi molto noti: Samsung pesa per il 6,4% (4,1% nell’indice), seguono Tencent (5,9% vs 3,7 nell’indice) e Taiwan Semiconductor (5% vs 3,5% nell’indice).

Il dinamismo dell’economia e degli utili in Asia induce Greenberg a preferire i mercati emergenti asiatici: il primo Paese per esposizione è la Cina (29,4% vs 26,9% per l’indice), seguono Taiwan (14,2% vs 12,2%), India (13,2% vs 8,86%) e Corea del sud, unico sottopeso di rilievo (9,7% vs 15%).

2. Sam Vecht

Rating: Citywire AA

Fondo: BSF Emerging Markets Equity Strategies (ISIN: LU1289970086)

Rendimento a tre anni (in EUR) (31/03/2014 - 31/03/2017): 56,8%

Rendimento medio di categoria nello stesso periodo (in EUR): 32%

Il fondo BSF Emerging Markets Equity Strategies gestito da Sam Vecht è stato lanciato nel settembre 2015 e al momento conta asset in gestione per 52,1 milioni di dollari (47,9 milioni di euro) ripartiti in 62 posizioni. Le prime tre partecipazioni del fondo sono Alibaba (5,6%) Gazprom (5%) e Industrial and Commercial Bank of China (4,4%).

Anche il fondo di Sam Vecht misura le performance contro quelle dell’indice standard MSCI Emerging Markets Net. Nel primo trimestre del 2017 la performance è positiva e pari al 13,19%, meglio del benchmark (11,44%). A livello settoriale, il principale sovrappeso è nel settore dei consumi discrezionali, primo per esposizione (18,9% vs 10,3%). Seguono i titoli finanziari verso cui però Vecht è in sottopeso (18,7% vs 24%) e il settore IT in cui è in forte sottopeso (12,8% vs 24,4% dell’indice).

Il quarto e il quinto settore per esposizione rappresentano gli altri due sovrappesi rilevanti del fondo, che ne differenziano l’allocazione da quella del benchmark. Si tratta del settore industriale (10,9% vs 5,9%) e di quello energetico (10,7% vs 7,3%).

La ripartizione geografica è sempre focalizzata sui mercati asiatici, con la Cina al 24,7% (in leggero sottopeso rispetto al 26,7% dell’indice), ma il secondo mercato è quello russo, in forte sovrappeso (12,1% vs 3,7%). Seguono le “solite note” Corea del sud (11,3%) e India (9,5%), sostanzialmente in linea con il benchmark.

1. Thomas Schaffner Roger Merz

Rating: Rating: Citywire AAA (Schaffner) e Citywire A (Merz)

Fondo: Vontobel Fund MTX Sust Emerging Mkts Leaders (ISIN: LU0571085686)

Rendimento a tre anni (in EUR) (31/03/2014 - 31/03/2017): 63,1%

Rendimento medio di categoria nello stesso periodo (in EUR): 32%

Lanciato a luglio 2011, il fondo Vontobel Fund MTX Sust Emerging Mkts Leaders ha un patrimonio in gestione di 317,6 milioni di dollari (291,8 milioni di euro). Il portafoglio è composto da circa 30-60 azioni scelte con un approccio bottom-up, con cui i gestori analizzano il potenziale di crescita dei singoli titoli e successivamente valutano le opportunità offerte dal settore e globalmente dal mercato, tenendo in considerazione nel processo d'investimento fattori non finanziari di tipo ESG (Environment, Social e Governance).

Da inizio anno la performance è di 15,2%, mentre come abbiamo visto quella dell’indice MSCI Emerging Markets Net nei primi tre mesi dell’anno si è attesta all’11,44%. Le prime tre partecipazioni del fondo sono Taiwan Semiconductor 6,3%, Samsung 5,9% e Tencent Ltd 4,9%.

La ripartizione geografica del fondo vede i gestori preferire la Cina con un sovrappeso di ben il 40,5% del fondo. Seguono Corea del sud (10,3%), Taiwan (9,2%), Brasile (6%) e India (5,8%). A livello settoriale il fondo predilige fortemente i titoli legati al settore tecnologico-informatico (39%). Gli altri settori principali sono finanza (18,4%), beni voluttuari (10,3%), energia (4,6%) e materiali (4,5%).

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Gestori

Roger Merz
Roger Merz
203/234 di Globale (Performance su un periodo di 3 anni) Ritorno medio: 16,90%
Thomas Schaffner
Thomas Schaffner
2/147 di Mercati Emergenti globale (Performance su un periodo di 3 anni) Ritorno medio: 59,80%
Sam Vecht
Sam Vecht
7/147 di Mercati Emergenti globale (Performance su un periodo di 3 anni) Ritorno medio: 36,53%
Gary Greenberg
Gary Greenberg
5/147 di Mercati Emergenti globale (Performance su un periodo di 3 anni) Ritorno medio: 44,16%