Citywire.it, la community reagisce alla lettera del bancario tradito di Popolare di Vicenza - Citywire

Citywire - Per Investitori Professionali

Registrati per ottenere accesso illimitato al dabase di gestori di Citywire. La registrazione è gratuita e richiede solo un minuto.

Citywire.it, la community reagisce alla lettera del bancario tradito di Popolare di Vicenza

8 Commenti
Citywire.it, la community reagisce alla lettera del bancario tradito di Popolare di Vicenza

Ha generato molto interesse e dibattito all’interno della community di Citywire.it la pubblicazione, lunedì scorso, di “Lettera di un bancario. Le difficoltà di chi è sia investitore tradito sia dipendente preoccupato”, intervento in cui un impiegato della Banca Popolare di Vicenza esprimeva la problematicità della sua posizione, ora che si trova ad essere sia obbligazionista deluso dalla ex popolare sia lavoratore spaventato da eventuali futuri licenziamenti.

“Sono un ex bancario: smettiamola con le fregnacce ! Tutti, compresa BankItalia, sanno e sapevano cosa si vendeva e come lo si vendeva! Basta ipocrisie e pianti!” è stato il primo commento arrivato, seguito da “Purtroppo questa è la cultura finanziaria di chi dovrebbe consigliare gli investimenti agli italiani. Mai sentito parlare di diversificazione?” del consulente ligure Lorenzo Litamè.

Più pacata ma sostanzialmente concorde la posizione dell’advisor indipendente Roberto Anselmini: “Mi dispiace per il dipendente, ma è significativo della cultura finanziaria di molti bancari che non hanno una minima cognizione dei rischi. Oltre a investire il 25% in unico titolo pure subordinato e per altro della stessa 'azienda' per cui lavora. Insomma diversificazione zero. Chissà cosa avrà consigliato ai propri clienti?”

Il collega Paolo Macchia sembra attribuire le colpe più alla banca che al dipendente: "I guasti del sistema sono già negli obiettivi 'sfidanti' assunti dal management e poi declinati nei budget e nei premi collegati. Basti guardare i controlli vessatori nei confronti dei dipendenti che venderanno prodotti inadeguati per compiacere i loro diretti superiori. Non potrà mai esserci un'azienda che registra un crescita sana se questa non avviene con moderazione e nel vero rispetto delle regole”.

Se qualcuno sceglie la via dell’ironia scrivendo “Di certo non inserirei questa lettera nel c.v.”, altri affrontano il tema seriamente, come Tito Rainis, ex presidente dell’Associazione nazionale Procuratori di Borsa, già intervenuto in passato nei commenti di Citywire.it.

“Non ha affatto ragione chi ha parlato di ipocrisie e pianti da parte dell'impiegato. Questi non ha fatto altro che dare fiducia alla banca in cui lavorava. Chi non l'avrebbe fatto?” commenta Rainis “Ora sono tutti pronti a dargli del fesso, ma il 25% dei suoi investimenti nella BpVi non sono stati un azzardo, la diversificazione è stata fatta; sarebbe stato un allocco se avesse investito tutto quello che aveva. Quelle accadute sono vicende che potrebbero capitare a tutti, anche ai ‘bravoni’ che hanno commentato prima di me”.

 

Scrivi un commento

Effettua il login o registrati per commentare. La registrazione è gratuita e richiede solo pochi minuti.
Eventi
  • Citywire Venice 2017

    Citywire Venice 2017

  • Citywire Italia 2016

    Citywire Italia 2016

  • Citywire Italia 2016

    Citywire Italia 2016

  • Citywire Consulenza Evoluta 2016

    Citywire Consulenza Evoluta 2016

  • Citywire Consulenza Evoluta 2016

    Citywire Consulenza Evoluta 2016

  • Citywire Milano 2016

    Citywire Milano 2016

  • Citywire Milano 2016

    Citywire Milano 2016

  • Post-Brexit: come la pensano i wealth manager scozzesi

    Post-Brexit: come la pensano i wealth manager scozzesi

  • Venezia in cartolina: le (altre) foto di Citywire Italia 2017

    Venezia in cartolina: le (altre) foto di Citywire Italia 2017

  • Il palco ai Fund Selector: best practices nella selezione di fondi e gestori

    Il palco ai Fund Selector: best practices nella selezione di fondi e gestori

  • Financial Times incorona Banca Generali “Best Private Bank” in Italia

    Financial Times incorona Banca Generali “Best Private Bank” in Italia

  • Fee Only 2016, tra tecnologie emergenti e futurizzazione

    Fee Only 2016, tra tecnologie emergenti e futurizzazione

  • Fee Only 2016, i cambi epocali che guidano i mercati

    Fee Only 2016, i cambi epocali che guidano i mercati

  • Potter e Jensen, la Fed sbarca all’ITForum di Rimini

    Potter e Jensen, la Fed sbarca all’ITForum di Rimini

  • Consultique & Friends dopo Milano e Treviso si sposta al sud

    Consultique & Friends dopo Milano e Treviso si sposta al sud

  • Citywire al sesto forum nazionale Ascosim

    Citywire al sesto forum nazionale Ascosim

  • Salone del Risparmio, i 7 percorsi tematici del 2016

    Salone del Risparmio, i 7 percorsi tematici del 2016

  • BlackRock, nuove piattaforme e scenari di investimento all’Investment Forum 2016

    BlackRock, nuove piattaforme e scenari di investimento all’Investment Forum 2016