"Con la MiFID2 in Italia non cambierà nulla: consulenti e private banker continueranno a lavorare come fanno adesso".

È questa l'opinione espressa dal 64% dei professionisti della community di utenti di Citywire.it, a un paio mesi dall'ingresso effettivo della direttiva europea nelle dinamiche quotidiane della consulenza finanziaria nel nostro Paese.

Qualche perplessità rimane per i portafogli più contenuti, alla luce anche delle strategie recentemente messe in campo dalle mandanti: il 20% dei partecipanti al sondaggio ritengono infatti che "i consulenti con un portafoglio di piccola grandezza perderanno il lavoro a favore di piattaforme di roboadvisory".

Ipotesi peraltro parzialmente suffragata da un ulteriore 16% di risposte secondo cui "ci sarà spazio solo per una consulenza per la clientela dai grandi patrimoni".