Cf, la gestione della MiFID2 da parte di Unicredit non piace ai sindacati: "solo improvvisazione" - Citywire

Citywire - Per Investitori Professionali

Registrati per ottenere accesso illimitato al dabase di gestori di Citywire. La registrazione è gratuita e richiede solo un minuto.

Cf, la gestione della MiFID2 da parte di Unicredit non piace ai sindacati: "solo improvvisazione"

Cf, la gestione della MiFID2 da parte di Unicredit non piace ai sindacati: "solo improvvisazione"

“L’entrata in vigore dal 2 Gennaio scorso della MIFID II difficilmente verrà dimenticata dai nostri colleghi, che stanno vivendo giornate di straordinaria follia, abbandonati, ancora una volta, da tutta l’organizzazione aziendale”, così riporta una nota diramata dai Coordinatori Territoriali in Unicredit Sicilia dei sindacati di categori, FABI, FIRST-CISL, FISAC/CGIL, UILCA e UNISIN.

“Unicredit, infatti", spiegano i sindacati, "mentre da un lato non si è premurata di dare ai colleghi che svolgono le mansioni di consulente o di gestore una formazione rapportata alla portata epocale del cambiamento, approfondita negli impatti operativi, dettagliata nella parte tecnica e soprattutto nel rispetto di una corretta applicazione normativa della delicata materia oggetto della MIFID II, dall’altro, come se nulla fosse successo, spinge, con i metodi stigmatizzati da queste OO.SS. in tutti gli incontri di Osservatorio, per la vendita di prodotti finanziari.

Ecco allora il 2 gennaio l’azienda, nelle diverse aree di comando, spingere spudoratamente sulle vendite di prodotti d’investimento, in barba ad una formazione mai erogata ai colleghi, che mettesse gli stessi in grado di fronteggiare correttamente gli adempimenti previsti dalla normativa della MIFID II”.
“ L’Azienda si è solamente premurata di inserire, il 4 gennaio", denunciano le organizzazioni sindacali2", in forte ritardo rispetto ai tempi di entrata in vigore della normativa, i corsi on line, già insufficienti di per sé a fornire una formazione completa per una materia di minore complessità, a maggior ragione per una di così importante rilevanza.

Ci sarebbe voluta, minimo, la programmazione di almeno una giornata formativa in aula, se fatta per tempo, ma ormai l’improvvisazione è la modalità operativa piu’ consueta”.
“Improvvisazione - aggiungono - unita ad un’estemporaneità che non va nel segno della professionalità di quanti operano sul campo: che dire infatti delle note operative pubblicate il 29/12/2017 (quando parecchi colleghi erano assenti per ferie) e comunicate con mail il 5 gennaio?
Come può pensarsi che le note possano, da sole, essere sufficienti per permettere agli addetti ai lavori di comprendere le novità introdotte dalla nuova Mifid II, sia dal punto di vista operativo, che formativo?

In questo preoccupante e non rassicurante scenario, ci risulta anche che in tutta la Sicilia, nella seconda parte di Dicembre del 2017, sia arrivata forte e chiara l’indicazione perentoria di riempire le agende dei gestori e dei consulenti per far sì che nella prima settimana di gennaio 2018 si potesse realizzare una partenza sprint: questo è quello che conta, l’effimera immagine del momento, come se non ci fosse un Domani commerciale da programmare e gestire”.
“Per l’azienda - concludono FABI, FIRST-CISL, FISAC/CGIL, UILCA e UNISIN - l’importante è perpetuare la farsa della comunicazione delle manifestazioni di interesse dei clienti, con l’indicazione esatta dei volumi da investire, prima ancora dell’incontro in Filiale con gli stessi Denunciamo l’ennesima occasione persa dal managment di questa banca e ribadiamo che se l’aspetto commerciale è, giustamente, fondamentale tuttavia il rispetto della normativa e la tutela dei Colleghi sono prioritari a qualsiasi logica commerciale.

Invitiamo, pertanto, i colleghi ad astenersi dal porre in essere qualsiasi transazione qualora non avessero preventivamente fruito della prevista formazione e non fossero pienamente coscienti del disposto della nuova normativa e, nel contempo, evidenziamo all’Azienda che, in questo contesto di confusione ed abbandono, i Colleghi non sono e non possono essere ritenuti responsabili per le eventuali conseguenze del malfunzionamento e della scarsa o inesistente formazione ricevuta, poiché tali responsabilità sono da attribuire esclusivamente, come peraltro già dimostrato in tante altre occasioni, alle carenze organizzative della Banca”. 

Scrivi un commento

Effettua il login o registrati per commentare. La registrazione è gratuita e richiede solo pochi minuti.
Cover Stars

Salvatore Gaziano (SoldiExpert), questo non è un Paese per cf indipendenti

Salvatore Gaziano (SoldiExpert), questo non è un Paese per cf indipendenti

Salvatore Gaziano, prima di essere un consulente indipendente, è un innovatore. Nella sua “vita precedente” è stato un giornalista che ha lavorato per importanti testate finanziarie (che oggi non ci sono più) proprio negli anni del boom dei mercati.

Continua a leggere
Citywire Italia on Twitter