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Bufi (Anasf): Crisi bancarie, non bruciamo risorse per salvare ciò che non è più salvabile

"Nelle attuali crisi bancarie italiane il rischio è bruciare risorse importanti per salvare ciò che non è più salvabile".

Il presidente di Anasf, Maurizio Bufi, lo ha affermato chiaramente, infrangendo un tabù che altri non hanno osato violare. Ovvero che non tutte le banche sono sistemiche e che alcune possono anche fallire, come ogni tipo di impresa.

"E per gli amministratori delle banche che hanno generato le crisi, colpevoli quantomeno di azzardo morale, occorrono sanzioni importanti" ha continuato il numero uno dei cf italiani, in occasione del l’evento streaming “Mifid 2. Conoscenze e competenze del nuovo consulente” organizzato dalla piattaforma di wealth advisory Wealthground.

Non priva di colpe anche la posizione delle Autorità italiane, in primis Banca d'Italia e Consob che, come ha evidenziato Bufi, hanno concorso a determinare le decisioni europee che oggi mettono in discussione (direttiva Brrd, ndr).

In ultimo, il presidente Anasf ha ricordato la novità del voto elettronico nella elezione di ottobre per rinnovare, per il quadriennio 2017-2021, i 17 Congressi territoriali dell'associazione: si esprimerà la propria scelta via email, in una consultazione garantita da una società specializzata nelle votazioni via internet. L’esercizio del diritto di voto è subordinato alla comunicazione ad Anasf della propria casella di posta elettronica.

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