Best Idea – David Stanley, gestore tripla A: “Corporate bond europei asset class dell'anno” - Citywire

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Best Idea – David Stanley, gestore tripla A: “Corporate bond europei asset class dell'anno”

Best Idea – David Stanley, gestore tripla A: “Corporate bond europei asset class dell'anno”

Acquistare titoli di qualità piuttosto che assumersi rischi non necessari, e sfruttare le asimmetrie create nel mercato dal piano di acquisti sempre più esteso - adesso anche ai corporate - della Bce, sempre all’insegna della flessibilità. Con queste regole applicate al fondo T. Rowe Euro Corporate Bond, il gestore dal massimo rating Citywire David Stanley ha guadagnato il 19,5% in tre anni.

“Il programma di acquisto di bond societari della Bce – spiega Stanley – ha causato un restringimento sostanziale degli spread. Ha anche dato vita a un mercato disfunzionale, con distorsioni significative in termini di valore relativo tra i titoli eleggibili e quelli non eleggibili. I primi hanno registrato una performance notevolmente superiore ai secondi a partire dall’annuncio del programma, anche se ci sono state alcune inversioni nell’ultimo mese, in quanto i bond idonei al programma della Bce hanno mostrato segnali di affaticamento, e gli investitori hanno continuato ad andare a caccia di alternative con maggiori rendimenti”.

Come si aggiunge valore al portafoglio? “Grazie alla ricerca sui fondamentali – risponde Stanley – ma riteniamo che sia sempre importante essere flessibili nell’approcciare la valutazione del valore relativo, poiché le dinamiche e i driver di mercato variano di importanza nel tempo”.

A partire da marzo, il gestore ha aumentato l’esposizione agli emittenti dell’eurozona. Una delle sue preoccupazioni è che la riduzione degli spread sulle obbligazioni investment grade stia spingendo gli investitori ad assumersi rischi non necessari per poter mantenere i target sui rendimenti.

“Quando gli spread sono percepiti come “troppo stretti” – spiega Stanley – e non sei abbastanza premiato per il rischio che ti assumi, potrebbe essere il momento in verità di acquistare titoli di qualità persino maggiore, con rendimenti più bassi, fino a quando gli spread non compenseranno in maniera più adeguata i fondamentali”.

Infine, non si dovrebbe sottovalutare un ulteriore effetto degli acquisti della Bce, che è stato quello di aver fatto diminuire la liquidità, solo di recente migliorata nuovamente grazie a un’ondata di nuove emissioni. “Manteniamo una preferenza verso obbligazioni più grandi e più liquide, dove la possibilità di vendere è maggiore, sia in scia a un deterioramento dei fondamentali che alla presenza di migliori opportunità di valore relativo - compriamo anche alcuni titoli meno liquidi, ma è importante essere sufficientemente compensati per l’illiquidità”.

Evoluzione del rating Citywire di David Stanley

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David Stanley
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5/71 di Euro aziendale (Performance su un periodo di 3 anni) Ritorno medio: 10,95%