AssiomForex18, Padoan: Ci dobbiamo servire sempre di più dei Pir - Citywire

Citywire - Per Investitori Professionali

Registrati gratuitamente per ricevere le nostre email con le ultime notizie, le analisi e i commenti da Citywire Italia. Per registrarsi basta un minuto.

AssiomForex18, Padoan: Ci dobbiamo servire sempre di più dei Pir

AssiomForex18, Padoan: Ci dobbiamo servire sempre di più dei Pir

Il sistema bancario italiano non è un sistema in crisi, ma un sistema che ha vissuto una recessione economica da cui sta uscendo. Il ministro dell'Economia, Pier Carlo Padoan, ha aperto il suo intervento ad Assiom Forex con queste parole. 

Nella sua relazione, a introduzione di una conferenza focalizzata su “Credito, imprese e innovazione”, Padoan ha menzionato anche i Pir, che hanno riscosso un successo “al di là delle aspettative”, e di cui “ci dobbiamo servire in modo sempre più intenso nei mesi a venire”.

Già questa mattina Ignazio Visco, il governatore della Banca d’Italia, aveva rimarcando la necessità per le forze politiche che formeranno il prossimo governo di accelerare il percorso di riforme inziato e affrontare con decisione la questione del debito pubblico. Gli ha fatto eco il ministro ribadendo lo stesso concetto, sottolineando che “questo processo deve continuare”, ma che, in riferimento al debito pubblico, si assiste finalmente a “una inversione di tendenza”, benché più debole rispetto a quella di altri Paesi. Detto questo, “mi aspetto che possa scendere in modo vigoroso negli anni a venire”.

In una parola, ha insitito Padoan, “l’economia sta meglio rispetto a come stava all’inizio di questa legislatura”. Guardando al futuro, aggiunge, “bisogna chiederesi come crescerà”. In questo senso, commenta il ministro dell’Economia, la parola chiave è “innovazione, soprattutto in un Paese che sta rapidamente invecchiando”.

Un altro ingrediente necessario per sostenere e rafforzare la ripresa economica sono gli investimenti pubblici: “Le risorse ci sono, ma il problema principale è che non vengono attivate per carenza di progettualitá e per strozzature amministrative”. Non solo, commenta Padoan: “Ci si può aspettare una crescita oltre il 2% se gli investimenti pubblici saranno messi in cantiere. C’è una grande finestra di opportunità, che non è legata solamente al ciclo economico”. 

Scrivi un commento

Effettua il login o registrati per commentare. La registrazione è gratuita e richiede solo pochi minuti.